giovedì 20 giugno 2019
ANNA BASTI E CHIARA CAIMMI – UNLOCK
INTEATROFestival 2019
  • Polverigi Sala Sommier di Villa Nappi
    Mappa
  • 19:00
  • Biglietteria Teatro delle Muse 071.52525 - Biglietteria Villa Nappi 071.9090007
  • Danza
  • replica alle 20.15

    Il corpo è il luogo privilegiato e immediatamente disponibile su cui agiscono i dispositivi di controllo, non necessariamente in maniera coercitiva. A partire dall’educazione scolastica, passando per la religione e le convenzioni sociali, fino al bombardamento mediatico, l’azione dei dispositivi modella i nostri corpi. In scena i corpi sono posti in una condizione di assenza di equilibrio: la postura è instabile, la voce non trova il suo tono naturale, la gestualità è limitata, costretta dai lacci di un corsetto. Due donne in bilico tra il tentativo di raggiungere un modello estetico, e il riconoscere che questo stesso modello è un’imposizione culturale e sociale. Dal punto di vista tecnico, un giroscopio montato su una tavoletta propiocettiva, altera il suono catturato dai microfoni: ad ogni movimento di disequilibrio, corrisponde un’alterazione del tono della voce. Da tempi immemori, gli uomini e le donne hanno avuto la necessità di organizzare situazioni ludiche, rituali e collettive (quasi sempre al di fuori del sistema), in cui liberare il proprio corpo accompagnato dal suono. questi momenti, diversi per epoche e culture, altro non sono che strategie di riappropriazione del corpo. Cosa succede se, facendo tesoro di questo patrimonio, mi confronto consapevolmente con i blocchi presenti nel mio corpo?

    di ANNA BASTI e CHIARA CAIMMI

    Anna Basti è una danzatrice e coreografa che dal 2013 affianca all’attività di interprete, nelle principali compagnie di teatro e danza italiane, un proprio percorso di ricerca, che porterà al primo studio per Moto perpetuoprima deviazione, presentato ad Appunti coreografici per DNARomaEuropa Festival e inserito nel progetto Nuove Traiettorie, curato dalla rete AnticorpiXL. Nel 2014 Moto perpetoprima deviazione viene selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore. Dal 2016 inizia la sua collaborazione con l’attrice e performer Chiara Caimmi per il progetto “Relaxnothing is under control” che poi confluirà in “Unlock”.

    Chiara Caimmi, nata ad Ancona, si avvicina al teatro grazie ad un percorso di formazione che spazia dal teatro fisico, alla recitazione, alla contact improvisation; un posto centrale è certamente occupato da Ifa-Inteatro Festival Academy 2008 (tra gli insegnati: Nico and the Navigators, Michele Abbondanza, Big Art Group, Donata Durso, Benjamin Verdonck). Tra le collaborazioni principali del suo percorso artistico professionale, quella con la compagnia Muta Imago, che prosegue stabilmente dal 2009 come assistente alla regia e alla drammaturgia e come performer. Altra collaborazione duratura, quella con la compagnia OHT di Filippo Andreatta, in qualità di performer per le produzioni “Project Mercury” 2016, “Un ballo in maschera” 2012, “Delirious New York” 2008. Dal 2016 collabora inoltre con la danzatrice Anna Basti nella creazione dei progetti “Relax_nothing is under control” 2016 poi evolutosi in “Unlock”.