giovedì 06 agosto 2020
COME BRITNEY SPEARS – COVID19 VERSION di e con Giorgio Montanini
VillaInVita - Fermo Festival 2020
  • FERMO Villa Vitali
    Mappa
  • 21:30
  • AMAT 071 2072439
  • Teatro
  • Nel suo nono monologo inedito “Come Britney Spears”, Giorgio Montanini mette in discussione l’unico vero baluardo trasversale e condiviso da tutti, quello che tiene in piedi il genere umano. L’antropocentrismo. Quando si è costretti ad affrontare una situazione critica, il confine che separa la consapevolezza dall’isteria è ambiguo, ingannevole. È dalla sua comparsa sul pianeta che l’essere umano cerca disperatamente e ostinatamente il giusto percorso che lo conduca alla serenità, alla pace e alla felicità.
    Dalla notte dei tempi ad oggi, abbiamo continuamente sbagliato strada a causa della nostra isteria ed inconsapevolezza…e il risultato? Che ci ritroviamo con pochissimi analfabeti ma tantissimi stupidi.

    Convincersi che il lavoro e la remunerazione siano i valori fondanti della realizzazione dell’ essere umano, come conseguenza ha avuto la regressione culturale e sociale della nostra specie.
    In Italia quasi il 30 percento della popolazione è analfabeta funzionale, quasi il 30% degli italiani è regredito a tal punto da non capire più cosa legge (o peggio scrive) nonostante si tratti di testi semplici e dai concetti elementari. In una sola parola: stupido. A rendere la situazione un incubo, è il fatto che siano proprio gli stupidi ad alzare la voce e a metterci la faccia. Colpevolizzare gli stupidi però è efficace quanto per un naufrago spegnere la sete trangugiando l’acqua del mare. Non c’è nulla di più ipocrita che deresponsabilizzarsi incolpando gli stupidi della deriva. I cattivi sono solo uno specchietto per le allodole, la colpa è dei buoni. La colpa è degli animalisti, antirazzisti e antifascisti, degli ambientalisti, anticapitalisti e dei femministi… la colpa è di chi sbandiera sani principi ma ne ignora doveri e responsabilità. Pur di disertare la battaglia, affidano il compito di rappresentarli a improbabili personaggi che sfiorano il grottesco. Così ci ritroviamo a legittimare come custode del valore dell’ antifascismo un quindicenne della periferia romana. Affidiamo le sorti del pianeta terra ad una ragazzina minorenne con la sindrome di Asperger. Lasciamo che i nostri pallidi e timidi singulti rivoluzionari trovino sfogo nelle reazionarie e banali opere di un inesistente e contemporaneo Zorro in malafede. Senza nessun rispetto per la nostra dignità, fingiamo di credere che l’oracolo rivelatore del senso della vita che sia un’atleta paraolimpica appena maggiorenne.

    Presunzione, ipocrisia e politically correct, sono i veri nemici da combattere.
    Quando riusciremo a liberarci di questi ingombranti fardelli potremo vederci finalmente per ciò che siamo: spauriti ed insignificanti esseri che tentano di sopravvivere in territorio ostile.


    Posto unico numerato 20 euro


    INFORMAZIONI E BIGLIETTI
    Biglietteria Teatro dell’Aquila 0734 284295
    www.comune.fermo.it
    AMAT 071 2072439
    www.amatmarche.net
    Biglietteria presso Villa Vitali 0734 226166 (la sera di spettacolo dalle ore 20)

    VENDITA ON LINE
    www.vivaticket.com