sabato 14 luglio 2018
FESTIVAL NEL FESTIVAL | nell'ambito di Civitanova Danza
CIVITANOVA DANZA | SABATO 14 LUGLIO
  • Civitanova Città di Civitanova
    Mappa
  • 16:30
  • Teatro Rossini 0733 812936 | Teatro Annibal Caro 0733 892101 | Teatro Cecchetti 0733 817550 | AMAT 071 2072439
  • Danza
  • ore 16.30 | Hotel Miramare

    CIVITANOVA DANZA FOCUS LA RETE CHE DANZA

    presentazione del volume a cura di Fabio Acca e Alessandro Pontremoli

    ore 19 | centro città

    HAPPYDANCEHOUR

    a cura delle scuole di danza del territorio

    ore 20.15 | Teatro Cecchetti

    PLAN-K [Francia]

    HOMO FURENS [prima italiana]

    http://www.marchespettacolo.it/events/plank-homo-furens-nellambito-di-civitanova-danza

    ore 21.30 | Teatro Rossini

    VERTIGO DANCE COMPANY [Israele]

    ONE. ONE & ONE [prima italiana in partnership con il festival Fuori Programma - Roma]

    http://www.marchespettacolo.it/events/vertigo-dance-company-one-one-and-one-nellambito-di-civitanova-danza

    ore 23.15 | Teatro Annibal Caro

    CIVITANOVA CASA DELLA DANZA

    COMPAGNIA MF [Italia]

    FARDE-MOI [prima assoluta | progetto di residenza]

    http://www.marchespettacolo.it/events/artemis-danza-farde-moi-nellambito-di-civitanova-danza


    ore 16.30 | Hotel Miramare

    CIVITANOVA DANZA FOCUS LA RETE CHE DANZA AZIONI DEL NETWORK ANTICORPI XL PER UNA CULTURA DELLA DANZA D’AUTORE IN ITALIA 2015/17

    presentazione del volume saranno presenti i curatori Fabio Acca e Alessandro Pontremoli e le coordinatrici del Network Selina Bassini e Monica Francia

    Il libro, curato da Fabio Acca e Alessandro Pontremoli per le Edizioni Anticorpi, consiste in una raccolta di conversazioni e testimonianze di operatori e artisti che, tra il 2015 e il 2017, sono stati protagonisti dei progetti e delle azioni di Rete. Una rassegna che, sebbene parziale e certamente incompleta rispetto al volume di lavoro del Network, consente di mettere a fuoco intenti e risultati, sia in termini di politiche culturali, sia in termini di trasformazioni di linguaggio. Uno strumento di elaborazione del futuro per artisti, operatori di settore e tecnici della politica. Con anche un indirizzo di maggiore declinazione multidisciplinare in termini di obiettivo, laddove la danza va considerata come “disciplina-mondo”, sintesi di un sentire artistico aperto ai saperi, sempre più inclusivo e partecipativo.


    ore 19 | centro città

    HAPPYDANCEHOUR! a cura delle scuole di danza della città

    Dopo gli incontri di approfondimento e prima della maratona di spettacoli nei teatri della città, il centro città è animato per l’aperitivo dagli allievi delle scuole di danza che si esibiranno in una sorta di Gala aperto a tutti, composto da estratti di brani coreografici e lavori di fine anno.


    ore 20.15 | Teatro Cecchetti

    HOMO FURENS

    coreografie Filipe Lourenço

    assistente alle coreografie Déborah Lary

    danzatori Youness Aboulakoul, Stéphane Couturas, Jérémy Kouyoumdjian Sylvère Lamotte, Rémy Leblanc-Messager, Light Éric Houille, Filipe Lourenço

    costumi Filipe Lourenço

    amministrazione / produzione Saül Dovin

    diffusione Hélène Bernadet

    produzione Plan-

    coprodotto con Théâtre de Bourges, CCN de Roubaix PLAN-K

    e sostenuta da France- The Region Prefect of Centre-Val de Loire The Régional Direction of Cultural Affairs

    questa produzione ha beneficiato delle residenze presso CCN of Roubaix, Micadanses, CND of Pantin, Theater of Bourges

    [prima italiana]

    Rivisitare il film di Kubrick Full Metal Jacket mi ha fatto venire il desiderio di esplorare l'allenamento fisico e mentale delle truppe. Mi piacerebbe tradurre questa forma di atletismo in un movimento di danza ed enfatizzare l'importanza della collettività e dello sforzo. Il senso dello spirito di squadra che è generato tra i componenti del gruppo di uomini contribuisce a dare vita a un viaggio attraverso il quale corpo, spazio e psiche subiscono un duro scontro con un instante di realtà; un istante che persiste, insiste ed esiste irriducibilmente. La performance richiede disciplina e l'andare oltre le presunte capacità individuali. La scelta del titolo Homo Furens, riguarda un uomo delirante ed emarginato, racconta come un uomo spinto al di fuori di se stesso tenda a domandarsi quali siano i propri limiti, limiti che vacillano tra la corporalità e la volontà, tra l'individualismo e l'impegno collettivo. Ho deciso di applicare una traiettoria ripetitiva e ossessiva sul palco così da incrementare soprattutto la difficoltà della coreografia. Attraverso vari tipi di movimento, imposti da diversi moduli e direttive spaziali, i danzatori imporranno loro stessi, persistendo nello spazio come chiave per qualsiasi evoluzione della ripetizione e dello sviluppo.

    Come preparare il corpo e la psiche di un singolo individuo? Nella preparazione della performance è impiegato un sistema di intensa preparazione fisica: nell'intenzione di preservare le specifiche abilità di ognuno mentre vengono mantenute le condizioni fisiche e mentali del gruppo. Lavorando attraverso l'incremento della resistenza e della forza ed evitando ciò che è facile e senza sforzo, stimoleremo la volontà cosicché possa rispondere alle necessità proposte in modo da raggiunge il (comune) obiettivo.

    Come prepararsi ad un confronto con l'inarrivabile? Quando i nostri stimoli iniziali vengono meno, come possiamo trovare gli stimoli necessari a continuare, ad andare avanti? Mi piacerebbe potessimo spingere i limiti fisici di ogni individuo così da raggiungere uno stato di sfinimento fisico, uno stato che permetterà ad ognuno di lasciar andare il proprio controllo mentale e interagire in modo diretto con la loro volontà e desiderio per andare ancora più a fondo nel loro atto di resistenza. Il gruppo è organizzato con un obiettivo comune in mente. La coesione è generata attraverso la prossimità fisica dei performer e l'intensità della loro relazione. Combatteremo per trovare esuberanti modi di sviluppare una attiva partecipazione all'interno del gruppo - che porti a sua volta all'idea di fratellanza – così da lasciare cadere ogni necessità personale dalla momentanea negazione della nozione dell'Ego e giungere al comune obiettivo mantenendo la forza personale di ogni entità individuale.


    ore 21.30 | Teatro Rossini

    ONE. ONE & ONE

    coreografo Noa Wertheim

    co-coreografo Rina Wertheim-Koren

    danzatori Tamar Barlev, Liel Fibak, Sándor Petrovics Nitzan Moshe, Shani Licht, Etai Peri, Daniel Costa, Ron Cohen

    musiche Avi Belleli

    musicisti Viola and Vocals Galia Hai, Oud Eliahu Dagmi voci Ilai Belleli

    costumi Sasson Kedem

    scenografia Roy Vatury

    disegno luci Dani Fishof – Magenta

    produzione Vertigo Dance Company

    [prima italiana in partnership con il festival Fuori Programma - Roma]

    Questa nuova ed originale pièce di danza della coreografa Noa Wertheim ruota attorno al desiderio interiore di essere completamente e continuamente messo alla prova da un frammento di realtà nel contesto personale, esistenziale e spirituale dell’individuo. One, One & One rappresenta entrambe le esistenze interiori ed esteriori. Mentre pone attenzione all’eco, come riflesso di prospettive differenti, lo spettacolo sviluppa la relazione metaforica tra distante e vicino, tra il se stesso e l’altro.

    VERTIGO DANCE COMPANY

    Vertigo è una compagnia di danza contemporanea israeliana che offre uno spazio di incontro fisico ad artisti e pubblico, offrendo allo spettatore un inaspettato, eccitante e stimolante viaggio in territori sconosciuti, cercando con loro un contatto tramite il linguaggio del corpo. La compagnia attiva coproduzioni con compagnie di tutto il mondo e invita a collaborare artisti di ambiti diversi. L’impegno sociale di Vertigo include la Dance School, che opera parallelamente alla compagnia e permette a chiunque di studiare danza e il Vertigo Dance Workshop che offre laboratori professionali per danzatori esperti; performance e workshop aperti a ogni comunità, inclusi i disabili, nella convinzione che il linguaggio della danza di Vertigo sia unico e universale e sfidi i limiti del corpo. Poco dopo il diploma alla Rubin Academy of Music and Dance in Jerusalem, Noa Wertheim viene accettato nella Jerusalem Tamar Dance Company. Qui incontra Adi Sha’al, la cui esperienza di danzatore professionista include sia il Bat-Sheva Ensemble che il Kibbutz Dance Workshop. Partner nella vita e nella danza, Wertheim e Sha’al fondano la Vertigo Dance Company nel 1992. La prima collaborazione professionale tra Wertheim e Sha’al è un breve duetto chiamato Vertigo, che porta alla costituzione della compagnia che porta lo stesso nome. L’ispirazione era venuta dall’esperienza che Adi aveva vissuto in prima persona, della sensazione di vertigine durante i suoi anni di addestramento nell’aeronautica militare. Vertigo - la performance- veniva costruita attorno al concetto di roteare senza controllo, non solo in aria, ma anche nelle relazioni. Sha’al sottolinea “Noa ed io abbiamo creato uno spettacolo che rappresentava la perdita di direzione – la vertigine – nel duetto umano”.


    ore 23.15 | Teatro Annibal Caro

    COMPAGNIA MF

    FARDE-MOI

    ideazione, regia e coreografia Francesco Colaleo e Maxime Freixas

    con Francesco Colaleo, Maxime Freixas, Francesca Linnea Ugolini Laura Lorenzi, Rosada Letizia Zangri

    musiche Vincenzo Pedata

    disegno luci Antonio Rinaldi

    produzione Artemis Danza

    coproduzione Festival Oriente Occidente / CID Centro Internazionale della Danza

    in collaborazione con Civitanova Danza Festival & AMAT Arteven Circuito Teatrale Regionale, ACS Abruzzo Circuito Spettacolo

    con il sostegno di MiBACT e SIAE

    nell’ambito dell’iniziativa Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura progetto realizzato con il contributo di ResiDance XL - luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche azione della Rete Anticorpi XL - Network Giovane Danza D'autore coordinata da L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino

    [prima assoluta, progetto di residenza]

    “Farde-Moi”, dal verbo francese farder, significa truccami/ingannami. La pièce di danza contemporanea e physical theater per cinque interpreti desidera approfondire il tema dell’identità nella società di oggi. Il trucco, concepito come prestigio o maquillage, è il tramite che accosta, in modo sensibile, il magico al reale. Osserviamo ogni giorno mascheramenti messi in scena nel teatro della vita: dagli abiti indossati, agli orpelli scelti per appartenere a questo mondo. Truccare un meccanismo coreografico, affinché se ne alteri il funzionamento, per cambiare le regole del gioco e vincere a tutti i costi. Disponiamo di una serie di maschere da utilizzare all’occorrenza: per il lavoro, per gli amici, per la famiglia, per gli sconosciuti, per gli amori e per gli amanti... delle maschere che abbiamo imparato a vestire in modo istintivo e che negano la possibilità di mostrare il nostro vero volto. Capacità, qualità, idee, sentimenti, emozioni si traducono in forme differenti, contenute in corpi fatti di pelle e strati di cotone. L’urgenza creativa trova la sua ispirazione nel desiderio di potersi confrontare con l’altro, cogliendo qualità e impressioni. Farde-Moi passa dai fru fru all’essenziale, da quadri pittoreschi alla più semplice espressione umana. Un’opera che desidera sondare, con il linguaggio della danza contemporanea, un tema che il teatro ha abitato per lungo tempo: l’umorismo ed il sentimento del contrario. Pirandellianamente scrivendo, si desidera indagare sulla natura delle persone e delle cose, comprendendo fino a che punto il pubblico possa partecipare ed aderire in maniera comica o umoristica, dinnanzi alle storie e alle personalità degli interpreti, riconoscendosi nei caratteri e nelle personalità tradotte dai corpi in movimento ed inseriti in un quadro globale che sia la sintesi sincera di una personale identità coreografica, che si compie nel tempo e nello spazio. Senza mettere in scena nessun carnevale, gli interpreti maschereranno la loro natura, rivelando un’apparenza forse ingannevole. Farde-Moi vuole esprimere la complessità umana con leggerezza, stabilendo un contatto empatico, diretto, profondo e duraturo con chi osserva, attraverso una riflessione che parte e si muove dal corpo.


    ABBONAMENTI

    NEW #Allinclusive [6 spettacoli a un prezzo davvero speciale!]

    I settore Teatro Rossini + posto unico numerato Teatro Annibal Caro e Teatro Cecchetti 95 euro

    II settore Teatro Rossini + posto unico numerato Teatro Annibal Caro e Teatro Cecchetti 80 euro

    III settore Teatro Rossini + posto unico numerato Teatro Annibal Caro e Teatro Cecchetti 70 euro

    Festivalnelfestival [3 spettacoli, intera giornata del 14/07] 25 euro | ridotto* 18 euro

    BIGLIETTI

    Teatro Annibal Caro - Teatro Cecchetti posto unico numerato 10 euro | ridotto* 8 euro

    Teatro Rossini

    ONE. ONE & ONE I settore 20 euro ridotto* 15 euro II settore 15 euro ridotto* 10 euro III settore 10 euro ridotto* 8 euro

    Hotel Miramare CIVITANOVA DANZA FOCUS | Centro città HAPPYDANCEHOUR! | Piazza XX settembre OSA ingresso gratuito *giovani fino a 24 anni, iscritti scuole di danza e convenzionati vari

    VENDITA ABBONAMENTI

    dal 7 giugno Teatro Rossini 0733 812936 tutti i giorni [domenica e festivi esclusi, tranne se giorno di spettacolo] dalle ore 18.30 alle ore 20.30; AMAT e biglietterie del circuito 071 2072439 lunedì – venerdì dalle ore 10 alle ore 16

    VENDITA BIGLIETTI

    dal 15 giugno Teatro Rossini 0733 812936 tutti i giorni [domenica e festivi esclusi, tranne se giorno di spettacolo] dalle ore 18.30 alle ore 20.30; nei giorni di spettacolo vendita biglietti presso i teatri di riferimento da un’ora prima dell’inizio; vendita on line www.vivaticket.it

    BIGLIETTERIE & INFORMAZIONI

    Teatro Rossini 0733 812936 | Teatro Annibal Caro 0733 892101 | Teatro Cecchetti 0733 817550 AMAT 071 2072439 www.civitanovadanza.it |www.amatmarche.net | www.teatridicivitanova.com

    Hai 18 anni e hai aderito al bonus cultura? Sei in possesso della carta del docente? NON PERDERE L’OCCASIONE DI UTILIZZARE IL BUONO PER VEDERE TUTTA LA DANZA DI CIVITANOVA!

    INIZIO SPETTACOLI

    Centro città ore 19 | Hotel Miramare ore 16.30 | Piazza XX settembre ore 21.30 | Teatro Cecchetti ore 20.15 Teatro Rossini ore 21.30 | Teatro Annibal Caro Farde-moi ore 23.15

    PREVENDITE BIGLIETTI

    Ancona Casa Musicale 071 202588; Ascoli Piceno Teatro Ventidio Basso 0736 298770; Call Center 071 2133600; Fano Teatro delle Fortuna 0722 800750; Fermo Teatro dell’Aquila 0734 284295; Loreto Pro Loco 071 977745; Macerata Biglietteria dei Teatri 0733 230735; Pergola Museo Bronzi 0721 734090