domenica 15 settembre 2019
Festival organistico: Luca Scandali e Trio d’archi
Festival Organistico della Marca Anconetana
  • Ancona Cattedrale San Ciriaco
    Mappa
  • 21:00
  • Ingresso Gratuito
  • Musica
  • PROGRAMMA
    Nel 250° anniversario del viaggio di W. A. Mozart in Italia

    Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
    Sonata da chiesa KV 212 in si bemolle maggiore (1775): Allegro
    Sonata da chiesa KV 263 in do maggiore (1776): Allegro
    Sonata da chiesa KV 328 in do maggiore (1779?): Allegro
    Sonata da chiesa KV 336 in do maggiore (1780): Allegro

    Wolfgang Amadeus Mozart
    Adagio in do maggiore KV 356 (617a)

    Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)
    Concerto Hob. XVII:8 in do maggiore (1755/60)
    Moderato – Adagio – Allegro

    Wolfgang Amadeus Mozart
    Andante in fa maggiore KV 616 (organo)

    Wolfgang Amadeus Mozart
    Sonata da chiesa KV 144 in re maggiore (1772): Allegro
    Sonata da chiesa KV 145 in fa maggiore (1772): (Allegro)
    Sonata da chiesa KV 244 in fa maggiore (1776): Allegro
    Sonata da chiesa KV 224 in fa maggiore (1776?): Allegro con spirito

    LUCA SCANDALI

    Luca Scandali è nato ad Ancona.

    Si è diplomato in Organo e Composizione organistica con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Patrizia Tarducci e in Clavicembalo, sempre con il massimo dei voti, presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro dove, successivamente, ha ottenuto il diploma di Composizione sotto la guida del Maestro Mauro Ferrante.

    Di grande importanza per la sua formazione artistica sono state le lezioni con i Maestri Ton Koopman, Andrea Marcon, Luigi Ferdinando Tagliavini e Liuwe Tamminga.

    Ha vinto la prima edizione della borsa di studio “F. Barocci” per giovani organisti, istituita ad Ancona nel 1986.

    Nel 1992 si è aggiudicato il III premio al 1° Concorso Internazionale d’Organo “Città di Milano”, e nel 1994 il IV premio all’11° Concorso Internazionale d’Organo di Brugge (Belgio).

    Nel 1998 si è aggiudicato il I premio al prestigioso 12° Concorso Internazionale d’Organo “Paul Hofhaimer” di Innsbruck (Austria), assegnato solo quattro volte nella sua quarantennale storia.

    Ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento in sedi prestigiose e si è esibito in numerosi ed importanti festival in più di venti paesi soprattutto come solista, ma anche in varie formazioni cameristiche ed orchestrali.

    Ha insegnato nei conservatori di Riva del Garda, Monopoli, Foggia e Perugia ed attualmente è titolare della cattedra di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro.

    Ha curato, per Il Levante Libreria Editrice, la pubblicazione delle Canzoni de intavolatura d’organo fatte alla francese (1599) di Vincenzo Pellegrini (1562 ca. – 1630).

    Ha registrato più di trenta cd; le pubblicazioni discografiche sono state recensite e segnalate da importanti riviste. La registrazione dell’opera per organo di Carl Philipp Emanuel Bach ha ottenuto una nomination (longlist 3/2014) per il Preis der deutschen Schallplattenkritik.

    ALESSANDRO CICCOLINI

    Dopo aver conseguito il diploma al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfrando Veneto, Alessandro Ciccolini ha frequentato la classe di violino barocco del M° E. Gatti presso la Civica Scuola di Musica di Milano.

    Nel 1992 ha preso parte alle tournées dell’European Community Baroque Orchestra.

    E’ stato invitato per l’anno accademico 2002/2003 a tenere un corso sulla “Storia della prassi esecutiva: musica da camera” presso l’Università di Musicologia di Cremona. Attualmente è docente di Violino Barocco presso il conservatorio “A. Boito” di Parma.

    Il giorno 16 ottobre 1994, viene organizzato un concerto presso lo Stift Rein, vicino alla città di Graz, il cui programma è interamente costituito da composizioni proprie, scritte per l’occasione, ottenendo un largo consenso; da allora l’attività di compositore e revisore affianca inseparabilmente quella di violinista.

    Ha curato la revisione dell’oratorio “Assalonne Punito” di P. A. Ziani componendone le parti strumentali andate perdute; tale versione è stata eseguita nel 1997 a Napoli, nel 1998 a Piacenza ed a Berlino dall’ensemble “Il Complesso Barocco” sotto la direzione del M° A. Curtis. Lo stesso maestro americano gli commissiona nel 2005 la ricostruzione dell’opera di A. Vivaldi recentemente ritrovata: “Motezuma”. Tale ricostruzione è stata incisa per Deutsche Grammophon e verrà pubblicata per la casa editrice Baerenreiter.

    Il festival dei due Mondi di Spoleto, ha messo in scena nel luglio 2006 la sua ricostruzione dell’opera di A. Vivaldi “Ercole sul Termodonte” sotto la direzione del M° A. Curtis.

    Attualmente collabora in qualità di primo violino con “La Cappella della Pietà dei Turchini” (Napoli).

    Ha ricostruito le parti buffe dell’opera “Ottavia restituita al trono” di Domenico Scarlatti rappresentata, sotto la direzione di A. Florio, al teatro Victoria Eugenia di S. Sebastian (Spagna) durante la “Quincena musical 2007”. Ha diretto presso il teatro Rossini di Pesaro la “Serenata à tre” RV 690 di A. Vivaldi per il “Progetto Orfeo: Festival Accademico Internazionale di Opera e Teatro” giugno 2009. E’ fondatore dell’ensemble “Il Coro d’Arcadia”, specializzato nella ricerca e riproposizione del repertorio italiano del XVII e XVIII secolo.

    KLODIANA BABO

    Klodiana Babo comincia a studiare il violino all´età di 6 anni al Liceo Artistico “J. Misja” a Tirana.

    Intraprende sin da bambina l’attività di concertista, partecipando a concorsi, concerti per gruppi d´archi e registrazioni presso la radio-televisione statale. Si diploma con il massimo dei voti in violino a 18 anni, frequentando i primi anni all’Accademia delle belle Arti di Tirana per poi proseguire gli studi presso il Conservatorio statale “G. Rossini” di Pesaro con il maestro V. De Felice. Si diploma presso lo stesso Conservatorio in violino con il massimo dei voti e la lode e le viene riconosciuta una borsa di studio per i migliori allievi dalla fondazione Rossini. Ha frequentato il biennio di specializzazione in violino barocco al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena con il maestro Luca Giardini e si e laureata presso lo stesso con la menzione speciale.

    Ha frequentato Masterclass e corsi tenuti da musicisti di chiara fama quali Alessandro Ciccolini, Enrico Onofri, Doron Sherwin. Come violino solista e di spalla ha collaborato con vari gruppi cameristici, tra cui: l´Ensemble Barocco “La Calandria” (di cui è membro fondatore), l’“Adriatic Baroque Orchestra”, “I Virtuosi Italiani”, il gruppo femminile cameristico “Le Libellule”, “L’Orchestra Barocca di Bologna”, per citarne solo alcuni.

    Ha suonato sotto la direzione di affermati maestri quali Paolo Faldi, Michele Vannelli, Corrado Rovaris, Alessandro Ciccolini e molti altri. Ha suonato in luoghi prestigiosi come la Chiesa della Pietà e Scuola di San Rocco a Venezia, il teatro La Fenice di Venezia, la basilica di San Petronio a Bologna, il festival Pergolesi di Jesi e molti altri.

    Nel 2008 ha dato vita all’Orchestra d’Archi Sperimentale, per non professionisti, con la quale ha già tenuto diversi concerti, tutti apprezzati dal pubblico.

    ALESSANDRO CULIANI

    Alessandro Culiani ha studiato sotto la guida di Giuseppe Ferrari, diplomandosi al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro nel 1995 e perfezionandosi in violoncello con Silvia Chiesa ed Enrico Bronzi, in musica da camera con Pier Narciso Masi e in quartetto con il Fine Arts Quartet.

    Ha al suo attivo numerosi concerti come solista, camerista e primo violoncello in Italia ed Europa oltre che in Giappone, Stati Uniti, Canada, Argentina, Sudafrica, Egitto, Israele e Turchia.

    Dal 2007 è primo violoncello dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, con la quale ha preso parte a numerosi importanti festival lirici e rassegne concertistiche, esibendosi anche in veste di solista. Dal 1994 ricopre inoltre il ruolo di primo violoncello dell’Orchestra da Camera “B. Marcello” di Teramo e dell’omonimo Ensemble barocco, con i quali ha effettuato numerose incisioni per la casa discografica Bongiovanni, per la Mondo Musica/EMI di Monaco di Baviera e per la Tactus.

    Vincitore delle selezioni indette dal Rossini Opera Festival con il M° Alberto Zedda, ha ricoperto il ruolo di basso continuo nella stagione 2002 del Festival.

    Molto attivo come camerista, suona inoltre con il Quartetto Postacchini e il Trio Addendum, con i quali si è più volte esibito negli Stati Uniti (New York, Washington, Buffalo) e il Trio Lennon. Le sue collaborazioni in ambito teatrale lo hanno visto protagonista di diversi progetti della compagnia “Giardini Pensili” di Roberto Paci Dalò, di alcuni allestimenti multimediali e radiofonici con l’attrice Isabella Bordoni, e più recentemente come violoncello solista in diverse collaborazioni con AMAT-Marche, lavorando a stretto contatto con attori come Isabella Ferrari, Lucia Mascino, Damir Todorovic e gli artisti della Zagreb Dance Company.

    Suona un violoncello del liutaio Giovanni Lazzaro del 2007.