sabato 15 settembre 2018
HANGARTFEST / LABORATORIO INTERGENERAZIONALE
con Lisa Da Boit e Rudi Galindo della Compagnia Giolisu
  • Pesaro Chiesa della Maddalena
    Mappa
  • 15:00
  • Danza
  • 15 settembre 2018 dalle ore 15:00 alle 17:00 e dalle 22:30 alle 23:00

    ​ presso la Chiesa della Maddalena, Piazza Del Monte 9, Pesaro ​

    Laboratorio aperto al pubblico di qualsiasi età, per la gioia di danzare in libertà

    per partecipare, non è necessario possedere alcuna base di danza, ma è obbligatorio effettuare l'iscrizione (form)

    Laboratorio gratuito

    ISCRIZIONE AL LABORATORIO: compila il form online

    I MINORENNI dovranno far compilare e firmare ai genitori un ulteriore MODULO DI AUTORIZZAZIONE (scarica). La scansione del modulo per minorenni, insieme alla scansione di un documento di identità dei genitori, dovranno essere allegati al form online.

    Maggiori informazioni sul sito

    SUL LABORATORIO

    Il laboratorio propone di esplorare l'espressione corporea e la creatività.

    Lisa Da Boit e Rudi Galindo (Compagnia Giolisu) si augurano, attraverso questo laboratorio, di trasmettere il piacere del danzare e del corpo danzante attraverso le sue imperfezioni, la sua fragilità, ma anche la sua bellezza e la poesia, nelle differenze fisiche e proprie di ciascuna persona.

    I coreografi propongono un laboratorio di movimento partecipativo intorno al tema del tempo e della memoria. Il laboratorio è destinato ad un pubblico di generazioni diverse.

    Essere disponibili ad incontri inediti attraverso la scoperta del movimento, è l'occasione per creare una comunità, un'appartenenza ad un gruppo di persone.

    Il laboratorio si divide in tre fasi:

    • una intervista, per invitare i partecipanti a visitare i propri ricordi, per ripercorrere il proprio passato e valorizzare gli intervistati quali testimoni e "portatori di storia";

    • un lavoro legato al corpo e alla creatività per sviluppare la fiducia in se stessi;

    • un ballo, tutti insieme, per favorire l'incontro, la creazione di legami sociali e per condividere la gioia del danzare. Questa terza fase sarà realizzata dopo lo spettacolo, insieme al pubblico presente in sala e con la complicità dei partecipanti al laboratorio.

    La metodologia del lavoro è basata sullo sviluppo corporeo, sulla consapevolezza e l'appropriazione dello spazio, sulla relazione con il gruppo, la creatività e l'immaginario.

    Durante il laboratorio, partecipazione e autonomia sono fattori chiave. Dall'elaborazione dei contenuti all'atto creativo, i partecipanti avranno un ruolo preponderante.

    Nella realizzazione di questo laboratorio, siamo stati guidati dal nostro desiderio artistico, sostenuti dalla nostra volontà d'entrare in contatto con "signora e signor nessuno".

    L'espressione artistica è un mezzo privilegiato per stabilire un dialogo tra gli abitanti di un territorio (quartiere) e gli artisti.

    Un invito allo spettacolo completa la partecipazione al laboratorio. (*)

    Gli iscritti al laboratorio riceveranno un ingresso omaggio allo spettacolo Il Dolce Domani in programma la sera del 15 settembre 2018, alla Chiesa della Maddalena.