martedì 20 febbraio 2018 mercoledì 21 febbraio 2018
IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ
TEATRO LAURO ROSSI | STAGIONE TEATRALE 2017.18 | MACERATA
  • Macerata Teatro Lauro Rossi
    Mappa
  • 21:00
  • 071 2072439 - 0733 230735
  • Teatro
  • IL SINDACO DEL RIONE SANITÀ

    di Eduardo De Filippo

    con Francesco Di Leva, Giovanni Ludeno Adriano Pantaleo, Giuseppe Gaudino, Daniela Ioia, Gennaro Di Colandrea Viviana Cangiano, Salvatore Presutto, Lucienne Perreca, Mimmo Esposito Morena Di Leva, Ralph P, Armando De Giulio, Daniele Baselice

    con la partecipazione di Massimiliano Gallo

    regia Mario Martone

    scene Carmine Guarino costumi Giovanna Napolitano

    luci Cesare Accetta musiche originali Ralph P

    regista collaboratore Giuseppe Miale Di Mauro

    assistente scenografo Mauro Rea

    una produzione Elledieffe / Nest - Napoli Est Teatro, Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

    Mario Martone per la prima volta dirige un testo del grande drammaturgo napoletano in un allestimento che associa realtà produttive diverse nella realizzazione di un progetto culturale dal forte senso politico e civile.

    Nel marzo del '77, a diciassette anni, avevo formato il mio primo gruppo e debuttavo col mio primo spettacolo: non c'è modo migliore per me di festeggiare questi quarant'anni di perpetuo movimento tra teatro, cinema e opera che trovarmi oggi in una sala di cento posti nella periferia di Napoli a lavorare con un gruppo, un vero gruppo, come quelli a cui ho dato vita negli anni '80 (da Falso Movimento a Teatri Uniti). Gli attori del Nest, a cominciare da Francesco Di Leva, così come il regista Giuseppe Miale Di Mauro, non aspettano che la sorte venga loro incontro con chiamate dall'alto attraverso i provini, ma si rimboccano le maniche, trovano un senso nel confronto collettivo, sviluppano idee e si attrezzano perché queste idee in un modo o in un altro prendano forma. "Fare con quello che c'è" diceva Antonio Neiwiller, e mai come in queste zone abbandonate da Dio e dalla politica tali parole prendono un significato che va oltre il fare teatro per allargarsi a una possibilità di esistenza e di convivenza. È grazie a questa tenacia che il Nest è riuscito a trasformare una palestra abbandonata in un teatro, ed è questa stessa tenacia che ha convinto Luca De Filippo a mettere nelle mani di un attore di trentotto anni un personaggio tra quelli mitici di Eduardo, il "sindaco" Antonio Barracano, che da copione di anni ne prevede settantacinque. Non è stata la mia presenza a convincere Luca a dare i diritti, io sono stato coinvolto successivamente. È stata l'intelligenza di Luca, la sua vocazione a guardare gli aspetti sociali del fare teatro ereditata dal padre ("se un'idea non ha significato e utilità sociale non m'interessa lavorarci sopra” diceva Eduardo), a consentirgli di cogliere lo sguardo acceso di questi attori, la "necessità" che li muove nel recitare. Ma l'occasione per me è doppiamente interessante. "Il sindaco del Rione Sanità" è infatti il mio primo Eduardo. Mi sono sempre tenuto alla larga, perché mettere in scena i suoi testi significa assumere inevitabilmente non solo quanto c'è scritto sulla carta ma anche (e in troppi casi soprattutto) il macrotesto delle messe in scena di De Filippo attore e regista, tramandato e codificato attraverso le innumerevoli recite e le varie versioni televisive. Sgomberare il campo, impedire alla radice che questo accada con un così deciso spostamento d'età del protagonista, consente di mettere il testo alla prova della contemporaneità (oggi i boss sono giovanissimi) e di leggerlo come nuovo. Non aspettatevi le illusioni del vecchio Barracano nato dell'800, che ancora consentivano di tracciare dei confini morali: qui affiora un'umanità feroce, ambigua e dolente, dove il bene e il male si confrontano in ogni personaggio, dove le due città di cui sempre si parla a Napoli (la legalitaria e la criminale) si scontrano in una partita senza vincitori. Perché, è inutile fingere di non vederlo, la città è una e, per quanta paura faccia, nessuno può pensare di tagliarla in due. Mario Martone

    BIGLIETTI

    in vendita dal 23 ottobre [domenica e festivi esclusi]

    I Settore euro 23 ridotto* euro 18

    II Settore euro 18 ridotto* euro 12

    Loggione euro 8

    *La riduzione è valida per giovani fino a 25 anni, adulti oltre i 65 anni, studenti universitari e convenzionati.

    BIGLIETTERIA DEI TEATRI

    piazza Mazzini, 10 Macerata

    0733 230735

    aperta dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30

    BIGLIETTERIA TEATRO LAURO ROSSI

    0733 256306 aperta la sera di spettacolo dalle 20

    INFORMAZIONI

    AMAT 071 2072439 www.amatmarche.net

    Biglietteria dei Teatri 0733 230735 - 0733 233508

    Call center 071 2133600

    PARCHEGGIO A TARIFFA AGEVOLATA

    Le sere di spettacolo, dalle ore 20.30, il parcheggio di via Armaroli nel centro storico, è aperto con tariffa agevolata

    VENDITA ON-LINE

    www.vivaticket.it