giovedì 21 maggio 2020
-- SOSPESO -- QUASI NIENTE
TeatrOltre_2020
  • Pesaro Teatro Rossini
    Mappa
  • 21:00
  • Posto unico 10 euro | ridotto 8 euro
  • Teatro
  • A seguito dell'emergenza Covid-19, tutti gli spettacoli programmati da AMAT sono sospesi.
    Aggiornamenti su date di recupero e informazioni su www.amatmarche.net.


    progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

    liberamente ispirato al film Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni

    collaborazione alla drammaturgia e aiuto regia Francesco Alberici

    con Francesca Cuttica, Daria Deflorian, Monica Piseddu, Benno Steinegger, Antonio Tagliarini

    collaborazione al progetto Francesca Cuttica, Monica Piseddu, Benno Steinegger

    consulenza artistica Attilio Scarpellini

    testo Mark Fisher, Buono a nulla

    luce e spazio Gianni Staropoli

    suono Leonardo Cabiddu

    musiche dal vivo Domani di Franco Fanigliulo

    Niente di speciale e Come la notte di Leonardo Cabiddu e Francesca Cuttica

    eseguite dalla band Wow

    Il brano Il surf della luna è di Giovanni Fusco

    costumi Metella Raboni

    produzione A.D., Teatro di Roma – Teatro Nazionale

    Teatro Metastasio di Prato, Emilia Romagna Teatro Fondazione

    coproduzione théâtre Garonne, scène européenne Toulouse

    Romaeuropa Festival, Festival d'Automne à Paris

    Théâtre de la Bastille – Paris, LuganoInscena LAC

    Théâtre de Grütli – Genève, La Filature, Scène nationale – Mulhouse

    con il sostegno di Istituto Italiano di Cultura di Parigi

    L'arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, FIT Festival – Lugano

    Quasi niente. Oggetto di partenza del progetto è Il deserto rosso, lo straordinario film del 1964, prima opera a colori di Michelangelo Antonioni. Giuliana, moglie e madre, attraversa il deserto – in una scena veramente rossa – della sua vita senza che nessuno possa realmente toccarla, senza toccare a sua volta nessuno. Nemmeno l’incontro con Corrado, amico del marito, per tanti versi simile a lei, riesce a cambiare le cose. La scelta è quella di essere cinque in scena, tre donne, due uomini. Prima di tutto per evitare il triangolo borghese, moglie-marito-amante, per avere la possibilità di lavorare liberamente attorno alla figura di Giuliana e infine per rispondere alla tensione anti-realistica del film. Giuliana fa pienamente parte di questa galleria di persone storte, riuscite a metà. È una ‘selvatica vestita elegante’, a suo modo una Kaspar Hauser. C’è qualcosa in lei che ci parla di una ricerca di verità che spesso, nella nostra sempre maggiore “capacità” di stare al mondo, abbiamo perso. Ci siamo adattati. Accomodati, abbiamo azzittito domande come quelle che lei si pone: “Ma cosa vogliono che faccia con i miei occhi? Cosa devo guardare?”. Il nostro vuole essere un lavoro non solo sul disagio, la fragilità, sulle crepe, ma anche sulla fanciullezza di una donna che il mondo non sembra più interessato ad ascoltare. Dove siamo ora? È’ qui che Quasi niente racconta la distanza da Il deserto rosso. Come se fossimo tutti Giuliana e nello stesso tempo nessuno fosse più lei. Più che essere ammalati in quanto individui, lo siamo come società e senza quel margine di immaginazione che rende Giuliana la figura più vera, più singolare, più viva del film.

    INFO E BIGLIETTI
    Uffici Teatro 0721 387620
    www.teatridipesaro.it

    PESARO
    Biglietteria Teatro Rossini 0721 387621

    AMAT 071 2072439 / 2075880

    VENDITA ONLINE
    www.vivaticket.it