PER UN BARBIERE DI QUALITÀ: Al Teatro della Fortuna di Fano, Il barbiere di Siviglia della Rete Lirica

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Debutta al Teatro della Fortuna* di Fano, questa sera, giovedì 10 marzo, alle ore 20.30, Il barbiere di Siviglia, una coproduzione della Rete Lirica delle Marche, con la regia di Francesco Calcagnini, direttore d'orchestra Matteo Beltrami. L'opera più famosa e longeva di Gioachino Rossini, che quest'anno festeggia il suo duecentesimo anniversario, verrà riproposta in replica nel medesimo orario, sabato 12 marzo. Grandissime le aspettative, visti i risultati già palesati sul palco durante le prove generali di martedì pomeriggio, riservate alle scuole, con un teatro entusiasta, gremito di ragazzi.Di caratura internazionale il cast degli artisti in scena: Giulio Pelligra (Conte d'Almaviva), Bruno Praticò (Bartolo), Josè Maria Lo Monaco (Rosina), Rodion Pogossov (Figaro), Alessandro Spina (Don Basilio), Felicia Bongiovanni (Berta) e Daniele Terenzi (Fiorello). Con loro sul palco, il Coro del Teatro della Fortuna di Fano “Mezio Agostini”, in questo 2016 ai suoi primi dieci anni di attività, diretto dal Maestro Mirca Rosciani. Coinvolgente l'esecuzione musicale della FORM, Orchestra Filarmonica Marchigiana, che, diretta dal Maestro Beltrami, ha come sempre dato prova di grandi capacità.“Questo nostro barbiere abita il teatro. È un teatro che sogna il barbiere” afferma infatti il regista Francesco Calcagnini che, dagli esordi nel 1991, ha firmato importanti lavori al fianco di nomi quali Giuseppe Bertolucci o Luca Ronconi, e che qui organizza nuovi spazi e nuovo cast sull'allestimento che pensò nel 2014 per il Rossini Opera Festival. “Approfittando del concetto di altrove in Rossini – prosegue - abbiamo provato a pensare un teatro che sogna il barbiere. Utilizzando la sala e il palcoscenico come un'enorme scenografia precostituita dentro la quale far accedere l'opera”. Altro capace e giovane talento, il direttore d'orchestra sarà il Maestro Matteo Beltrami, appena quarantenne ma con una carriera quasi ventennale alle spalle, dopo il debutto a 20 anni a Genova con Il Trovatore. Sul palco artisti di tutto rispetto, capaci di coinvolgere il pubblico ed emozionare. Il tenore Giulio Pelligra, nel ruolo del Conte d'Almaviva, con cui debuttò già nel 2006. Bruno Praticò, grande interprete dei ruoli da baritono buffo, che qui è Bartolo, ma molti altri personaggi ancora ha interpretato dal Metropolitan al Covent Garden, passando per il New National Theatre di Tokyo, con grandi direttori come Abbado e Zedda. Josè Maria Lo Monaco nelle vesti della bella Rosina, mezzosoprano che debuttò al Teatro alla Scala come Dido e presto sarà Cenerentola a Trieste e Bilbao. Il baritono russo Rodion Pogossov come Figaro, nello stesso ruolo al Los Angeles Opera e al Metropolitan di New York. Il basso Alessandro Spina, recentemente Basilio anche al Teatro alla Scala. Felicia Bongiovanni, nei panni della governante Berta, diplomata con Leone Magiera e attiva sulla scena internazionale. Il baritono Daniele Terenzi, come Fiorello (e ufficiale), di qui poi alle Terme di Caracalla.Una coproduzione questa che sottolinea l'importante ruolo della Rete Lirica delle Marche – promossa dal Consorzio Marche Spettacolo e composta dal Comune di Ascoli Piceno (Teatro Ventidio Basso), Comune di Fermo (Teatro dell'Aquila), Comune di Fano (Teatro della Fortuna), Comune di Macerata, Associazione Arena Sferisterio di Macerata, Fondazione Rossini Opera Festival, Fondazione Teatro della Fortuna, FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana e – coordinata da Luciano Messi con la direzione artistica di Alessio Vlad.Per biglietti e informazioni: 0721.800750; botteghino@teatrodellafortuna.it Vivaticket e Liveticket.

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