“KLANG FESTIVAL”, DOMENICA 8 APRILE A HAWK AND A HACKSAW E CESARE BASILE IN CONCERTO A SAN GINESIO PER “ABITIAMO LE MARCHE”

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Domenica 8 aprile KLANG altri suoni, altri spazi, rassegna musicale regionale realizzata dall’AMAT, dal Loop Live Club, con la Regione Marche, il MiBACT e i Comuni del territorio, fa tappa alla Chiesa SS Tommaso e Barnaba di San Ginesio con A Hawk and A Hacksaw, duo folk americano e Cesare Basile cantautore italiano di lunga data. Il concerto è promosso nell’ambito di AbitiAMO le Marche, un progetto promosso dal MiBACT, dall’AMAT e dal Consorzio Marche Spettacolo che intende sostenere la ricostruzione per le comunità colpite dal sisma, attraverso la promozione dello spettacolo dal vivo, nella consapevolezza del ruolo primario che la cultura può svolgere per favorire la coesione, rinnovare l’identità e promuovere la crescita personale.

Quella di A Hawk and A Hacksaw non è musica “urbana” ma rurale, bucolica: le loro sono canzoni di boschi e di sentieri, di strade senza marciapiedi o luci che illuminano il cammino. Nuovo album e tour per il duo di Albuquerque, New Mexico, composto da Jeremy Barnes e Heather Trost. Forest Bathing, il loro settimo album, conferma l’amore del duo per i suoni e le tradizioni dell’est europeo. Alla base del progetto c’è l’idea di raccogliere musica e ispirazione tramite il viaggio e la lunga genesi del disco trae la propria linfa vitale dai viaggi del duo nel corso degli anni in Bulgaria, Albania, Turchia, Grecia e Romania. Jeremy Barnes e Heather Trost hanno perfettamente compreso che l’ingrediente della migliore musica è la contaminazione. Un processo che nel loro caso significa confrontarsi con qualcosa di affascinante e culturalmente alieno, interiorizzandolo per gradi finché non si trasforma in altro. Questo in sintesi lo spirito del progetto concepito quasi vent’anni fa da Jeremy e allargatosi a power duo nel 2004 con l’arrivo della violinista Heather Trost. Da allora, questi nomadi del New Mexico hanno creato un mondo sonoro in tutti i sensi favoloso. Benedetta dagli spiriti di Emilio Salgari e Bruce Chatwin, la loro è autentica world music contemporanea che colora est europeo, Medio Oriente e mediterraneità con sogni e ricordi, gioie e malinconie. In maniera simile a Pascal Comelade e Simon Jeffes, i due hanno un concetto “mentale” del tempo e della geografia e li cuciono per rinnovare la tradizione senza che si notino cesure, forzature o ingenuità.

Cantautore catanese, all’inizio degli anni Novanta Cesare Basile si trasferisce in Germania con la sua band, i Quartered Shadows, dove apre concerti di gruppi come i Nirvana. Dal duemila, rientrato in Italia, si sedica alla musica d’autore, collaborando con Hugo Race, Roy Paci, John Parish, Massimo Volume, Afterhours e altri. Nel 2013 ottiene la Targa Tenco per il miglior album in dialetto con il disco omonimo Cesare Basile. Del 2017 l’ultimo album U fujutu su nesci chi fa? In cui l’autore recupera, con piglio underground, un rapporto privilegiato con la cultura siciliana e la poesia degli ultimi e degli sconfitti. Ancora una volta l’autore dà forma e sostanza a un pugno di canzoni di grand eimpatto su chi le ascolta, ancora una volta la scelta ricade sul dialetto siciliano, che si fa lingua e suono, oscuro e vivo, arcaico e contemporaneo al tempo stesso.

Informazioni e biglietti (posto unico 5 euro): AMAT 071 2072439, punti vendita vivaticket e su www.vivaticket.it, biglietteria presso il luogo del concerto dalle ore 16 di domenica (334 6634432) fino all’inizio del concerto previsto alle ore 17. A seguire aperitivo-cena.

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