“E LA TUA ANIMA SARÀ GUARITA” DI SONIA ANTINORI HA VINTO IL PREMIO DELLA BIENNALE INTERNAZIONALE DI DRAMMATURGIA FEMMINILE E DEBUTTA IL 2 GIUGNO IN PRIMA ASSOLUTA ALL’AVANA

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Sarà nella Sala Tito Junco al Centro Cultural Bertolt Brecht dell’Avana che sabato 2 giugno debutterà in prima assoluta l’ultimo testo di Sonia Antinori, autrice teatrale vincitrice della sezione italiana della VIII edizione del Premio La scrittura della/e differenza/e per l’opera E la tua anima sarà guarita.

La giuria italiana composta da Lidia Curti (professore onorario presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e Presidente di Giuria), Alessandra Borgia (Attrice), Zina Borgini (Presidente “Apriti cielo”), Sandra Giuliani (Presidente «Donne di carta»), Serena Guarracino (Critica di storia e letteratura teatrale – S.I.L)., Alina Narciso (regista), Silvia Zoppi (docente di Letteratura italiana), Angela Villa (Vincitrice nazionale dell’ultima edizione), Chiara Guida (Coordinatrice della Giuria) ha assegnato il premio della Biennale internazionale di drammaturgia femminile con la seguente motivazione: “Per il coraggio di toccare un tema scottante e di grande attualità – il cammino di un giovane verso il fondamentalismo – attraverso un linguaggio poetico che restituisce al tema un punto di vista ‘interiore’, in alcuni momenti quasi ‘un flusso di coscienza’, di una coppia di giovani di oggi. Le personagge–nel ruolo di madre e compagna di una breve se pur intensa storia – in funzione di testimoni messi di fronte a una scelta così estrema ’agiscono’ un aspro conflitto riuscendo in tal modo a rappresentare altri punti di vista e una difficile relazione tra donne di generazioni e culture diverse. Il testo presenta un intreccio e una struttura originali e suggerisce una pluralità di possibili messinscena non convenzionali e, se pur i suggerimenti scenici vadano tutti nella direzione del simbolico, lascia alla regia ampie possibilità di resa scenica e differenti chiavi interpretative. La musica di Ligeti, giocata in funzione drammatica e indicata dall’autrice come parte essenziale del testo, rappresenta un elemento strutturale dell’opera svolgendo una funzione narrativa, evidenziando in tal modo una consapevolezza del mezzo teatro’.”

Il testo di Antinori, toscana di nascita ma residente ad Ancona – dove dirige la Compagnia MALTE (Musica Arte Letteratura Teatro Etc.), sarà messo in scena nella traduzione di Alina Narciso, e diretto dalla regista cubana Irene Borges nell’ambito del Festival de Teatro Femenino, momento finale della manifestazione. “Un lavoro che ha una lunga storia di riscritture, tagli e ripensamenti – dichiara l’autrice – in gran parte a causa della gravità del tema del foreign fighter, che non ho voluto trattare con un approccio sommario, ma con una contestualizzazione che è al tempo stesso sociale, storica e psicologica e che credo Irene Borges saprà trattare con la sensibilità che la contraddistingue.” La preziosa iniziativa, realizzata attraverso il Consejo Nacional de Artes Escénicas de Cuba su idea della stessa Narciso, instancabile protagonista del teatro cubano, coinvolge 14 paesi: Cuba, Italia, Argentina, El Salvador, Guatemala, Honduras, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Repubblica Domenicana, Spagna Venezuela e Brasile e si pone l’obiettivo di incentivare la drammaturgia femminile oltre che lo scambio in un ambito professionale a prevalenza maschile come quello della regia.

Sonia Antinori è attualmente impegnata, insieme agli altri membri dell’associazione MALTE, anche nel progetto Nella giungla delle città. L’irruzione del reale, vincitore della III edizione del bando Mibact MigrArti Spettacolo, che vedrà il debutto a luglio di 3 tre spettacoli nelle città di Ancona, Jesi e Senigallia dove si stanno svolgendo tre laboratori teatrali rivolti a immigrati di I e II generazione. È possibile seguire lo sviluppo del progetto e gli aggiornamenti sugli spettacoli sia sulla pagina facebook dell’associazione MALTE che nel gruppo facebook dedicato “Jungle People – Laboratori teatrali”.

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