GLI APPROFONDIMENTI DELL'ESTATE: SPECIALE LIRICA

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Le Marche sono da sempre riconosciute come una terra dalla grande tradizione lirica. È qui, infatti, che sono nati e vissuti alcuni tra i più grandi compositori e musicisti di sempre, che hanno reso celebre la lirica italiana nel mondo. Stiamo parlando di Giovan Battista Draghi detto Pergolesi, Gaspare Luigi Pacifico Spontini e Gioachino Rossini, i quali, con il loro genio artistico, hanno dato alla luce grandi opere che hanno contribuito a imporre l'immagine dell'Italia e delle Marche nel panorama musicale mondiale.

Una tradizione che è viva ancora oggi grazie al grande lavoro di professionisti che danno vita alle Stagioni liriche dei maggiori teatri della regione - ne è prova la costituzione della Fondazione Rete Lirica delle Marche - e ai grandi Festival che attirano ogni anno tantissimi appassionati e curiosi da tutta Europa e non solo: il Macerata Opera Festival, il Rossini Opera Festival, e il Festival Pergolesi Spontini.

Scopriamo insieme le programmazioni artistiche per questa stagione.

MACERATA OPERA FESTIVAL

Il 2018 sarà #verdesperanza.
I temi attorno ai quali si snoderà la programmazione artistica della prossima estate sono quelli del verde, dell’ecologia e della sostenibilità, per un’arte della “speranza” che operi gettando nuovi semi per un futuro migliore e che intrattenga, fra l’altro, uno stretto rapporto con altre realtà che si occupano di questi temi, dialogando intorno alla sostenibilità tramite l’interazione tra cultura, natura e territorio.

Tre opere per scoprire, quindi, i quattro elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco, che emergeranno nelle nuove linee interpretative di questi capolavori immortali così vicini anche ai nostri giorni: le prove iniziatiche del percorso di Tamino e Pamina nel Flauto magico diretto Graham Vick, al suo debutto allo Sferisterio, così come Damiano Michieletto che parlerà di terra/sabbia e acqua/mare nell’Elisir d’amore, e infine la liquidità degli specchi che caratterizzano la storica Traviata di Henning Brockhaus, uniti dall’aria, elemento che, con il canto, accomuna ogni opera.

Il flauto magico

Sarà Graham Vick ad aprire la 54° edizione del Macerata Opera Festival allo Sferisterio con Il flauto magico.
Il regista inglese con questo allestimento mette in contrapposizione il mondo consumato da tecnologie, inquinamento e frenesia, al mondo naturale e sostenibile. Pamina sarà la nostra eroina che, dopo aver attraversato diverse prove, porterà un messaggio positivo, un messaggio #verdesperanza.
Novità assoluta per il Festival che vuole coniugare la sua anima internazionale a quella territoriale, sarà il coinvolgimento sul palco di alcuni cittadini dopo un periodo di preparazione, per recitare alcune parti, a rappresentare tutti noi.

Elisir d'amore

Un Elisir da mare, il nostro Elisir d’amore. La spiaggia, il mare, il divertimento. Due dei quattro elementi naturali: terra e acqua. Per restare ancora una volta fedeli al tema #verdesperanza.
L’opera ha già raccolto successi unanimi dopo il debutto a Valencia e finalmente arriva sul palco più lungo d’Europa, lo Sferisterio.
Sarà un debutto per il giovane regista italiano Damiano Michieletto: uno dei rappresentanti più interessanti della nuova generazione.

La traviata

La storica produzione con le scenografie di Josef Svoboda e la regia di Henning Brockhaus torna allo Sferisterio per #verdesperanza. Già il nome della sua protagonista, Violetta, ci fa pensare alla natura, così come il maestoso specchio che l’ha resa famosa in tutto il mondo, ricorda uno specchio d’acqua riflettente.

www.sferisterio.it

ROSSINI OPERA FESTIVAL

Per il 2018, anno dedicato alle solenni Celebrazioni del 150esimo anniversario della morte di Gioachino Rossini, il Rossini Opera Festival ha deciso di presentare un programma di particolare impegno produttivo, mai così ricco di novità.

Le tre opere principali in cartellone, dall’11 al 23 di agosto, sono tutte nuove produzioni (Ricciardo e Zoraide, Adina e Il barbiere di Siviglia); ad esse si aggiungono la Petite messe solennelle, Il viaggio a Reims dei giovani dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” e numerosi altri concerti e recital.

Ricciardo e Zoraide

Ricciardo e Zoraide sarà diretta da Giacomo Sagripanti, alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e del Coro del Teatro Ventidio Basso (Maestro Giovanni Farina), e messa in scena da Marshall Pynkoski, al debutto al ROF, coadiuvato da Jeannette Lajeunesse Zingg (coreografie), Gerard Gauci (scene), Michael Gianfrancesco (costumi) e Michelle Ramsay (luci). Nel cast Juan Diego Flórez, Sergey Romanovsky, Pretty Yende, Nicola Ulivieri, Victoria Yarovaya, Xabier Anduaga, Sofia Mchedlishvili, Martiniana Antonie e Ruzil Gatin.

Adina

Quanto ad Adina, coprodotta con Wexford Festival Opera, Diego Matheuz, per la prima volta a Pesaro, sarà alla direzione dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini e del Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini (Maestro Mirca Rosciani). Lo spettacolo è ideato da Rosetta Cucchi, con Tiziano Santi alle scene, Claudia Pernigotti ai costumi e Daniele Naldi alle luci. Nella compagnia di canto figurano Vito Priante, Lisette Oropesa, Levy Sekgapane, Matteo Macchioni e Davide Giangregorio.

Il barbiere di Siviglia

Terza nuova produzione Il barbiere di Siviglia, diretta da Yves Abel sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e del Coro del Teatro Ventidio Basso, e messo in scena da Pier Luigi Pizzi con la collaborazione di Massimo Gasparon. Nel cast, Maxim Mironov, Pietro Spagnoli, Aya Wakizono, Davide Luciano, Michele Pertusi, Elena Zilio e William Corrò.

A completare il cartellone Il viaggio a Reims dei giovani dell’Accademia Rossiniana (direttore Hugo Carrio, regia Emilio Sagi); i concerti di Lisette Oropesa, Eleonora Buratto, Michele Pertusi e Carlo Lepore; la serata dedicata alle Grandi scene rossiniane, con Nicola Alaimo introdotto da Remo Girone, diretta da Michele Spotti; il Cabaret Rossini con Massimo Ranieri, Antonio Ballista al pianoforte e le voci di Anna Bonitatibus, Sofia Mchedlishvili e Ruzil Gatin. Conclude la Petite messe solennelle diretta da Giacomo Sagripanti, alla testa dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e del Coro del Teatro della Fortuna M. Agostini, con Carmela Remigio, Daniela Barcellona, Celso Albelo e Nicolas Courjal.

www.rossinioperafestival.it

FESTIVAL PERGOLESI SPONTINI

Viaggio in Italia è il tema del XVIII Festival Pergolesi Spontini, che si terrà dall’1 agosto al 29 settembre in teatri, piazze, chiese, abbazie e luoghi d’arte di Jesi, Maiolati Spontini e altre città della provincia di Ancona.

Ad anticipare il tema, a partire dall’1 agosto, sarà un percorso di “Festival in progress”, tra jazz, vocalità popolare e appuntamenti dedicati alle famiglie. Per tutto il mese di settembre, nei fine settimana, il festival proporrà due opere (Le metamorfosi di Pasquale, partitura inedita del giovane Gaspare Spontini e Il Noce di Benevento una rarissima opera da camera del compositore jesino Giuseppe Balducci in prima esecuzione italiana in tempi moderni) e numerosi concerti: racconti di viaggio, organi veneti nelle Marche, percorsi di jazz, viaggio nella vocalità popolare, teatro per l’infanzia e di comunità.

Le metamorfosi di Pasquale
o sia Tutto è illusione nel mondo

Farsa giocosa per musica, libretto di Giuseppe Foppa, musica di Gaspare Spontini revisione critica a cura di Federico Agostinelli, Edizioni Fondazione Pergolesi Spontini, con il contributo del Centro Studi per la Musica Fiamminga e della Provincia di Anversa.

Le metamorfosi di Pasquale è una delle partiture giovanili di Spontini ritrovate solo di recente nella Biblioteca del Castello d’Ursel in Belgio. E’ una farsa veneziana, scritta per il Teatro di San Moisè dove, qualche anno dopo, debutterà un altro giovane marchigiano, Gioachino Rossini.

Il noce di Benevento

Melodramma in due atti musica di Giuseppe Balducci revisione critica a cura di Jeremy Commons

Un’opera buffa, scritta nel 1837 dal compositore jesino Giuseppe Balducci – maestro di musica in casa Capece Minutolo a Napoli – nasce per le voci delle sue aristocratiche allieve: sei cantanti, accompagnate da due pianoforti con tre esecutori.

www.fondazionepergolesispontini.com


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www.destinazionefestival.it

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