Un “Ballo in maschera” onirico per l’apertura della Stagione Lirica di Ancona

Unnamed

21 E 23 SETTEMBRE AL TEATRO DELLE MUSE L’OPERA GIUSEPPE VERDI DIRETTA DA GUILLAUME TOURNIAIRE CON LA REGIA DI PETE BROOKS È UN NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE NEL CAST: OTAR JORJIKIA, ANA PETRICEVIC, ANASTASIA PIROGOVA, ALBERTO GAZALE

La Stagione Lirica di Ancona, curata dalla Fondazione Teatro delle Muse, apre venerdì 21 settembre con replica domenica 23 settembre al Teatro delle Muse con il titolo Un ballo in maschera Opera in tre atti, libretto di Antonio Somma basato sul libretto di Eugène Scribe Gustave III, ou le Bal Masqué, musica di Giuseppe Verdi, direttore Guillaume Tourniaire, regia Pete Brooks, scene e costumi Laura Hopkins, video Simon Wainwright, assistente alla regia Martina Conti, assistente al video David Callanan. L’appuntamento è un nuovo allestimento e nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse.

Personaggi e interpreti: Gustavo III, Re Di Svezia (Riccardo) Otar Jorjikia, Il Capitano Anckarström (Renato) Alberto Gazale, Amelia Ana Petricevic, Ardvison, indovina (Ulrica) Anastasia Pirogova, Oscar, paggio del Re Veronica Granatiero, Christian, un marinaio (Silvano) Luca Bruno, Il Conte Horn (Samuel) Enrico Marchesini, Il Conte Ribbïng (Tom) Davide Procaccini, Un giudice Andrea Ferrant, Un servo Alessandro Pucci.

L’opera vanta la partecipazione di: Orchestra Sinfonica “G. Rossini”, Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” – Maestro del Coro Arnaldo Giacomucci, Orchestra Fiati di Ancona.

La produzione si avvarrà della regia di Peter Brooks, che firmò ad Ancona la Tosca del 2016. Questa produzione de Un Ballo in Maschera fa riferimento alla versione svedese del libretto e colloca gli eventi nel periodo direttamente precedente alla guerra del 1914-18, momento di transizione tra la vecchia Europa monarchica ed i regimi del XX secolo. La messa in scena si sviluppa attraverso una serie di flashback.

La direzione dell’onirico Ballo in maschera è affidata a Guillaume Tourniaire che torna alle Muse dopo Tosca (2016) e Carmen dello scorso anno.

Nel cast figurano alcuni tra i migliori interpreti emergenti nel repertorio verdiano, il tenore Otar Jorjikia che ha cantato il Ballo a Zurigo con la direzione di Fabio Luisi e Ana Petricevic, che recentemente ha cantato Leonora nel Trovatore al Teatro Verdi di Trieste. Anastasia Pirogova formatasi all’Accademia di Osimo ed emergente nei ruoli verdiani tra il Teatro di Busseto e il San Carlo di Napoli – accanto a cantanti di raffinata esperienza come il baritono Alberto Gazale.

L’opera Un Ballo in maschera è apparsa sul palcoscenico delle Muse nel 1861, a tre anni dalla prima rappresentazione romana, e tornata con insistenza ad anni alterni nelle stagioni fino al 1879 – è stata messa in scena nel nuovo edificio nel dicembre del 2003, con un storico allestimento di Giancarlo Cobelli. A quindici anni di distanza, viene riproposta ripristinando l’ambientazione originale della vicenda, che il librettista Antonio Somma aveva tratto da Gustave III ou Le Bal Masquè di Scribe: una vicenda dalla tinta “nordica” alla corte svedese di re Gustavo, come Verdi voleva, prima che la censura romana – pur se meno drastica di quella napoletana, che ne aveva impedito la rappresentazione al San Carlo – imponesse uno spostamento a Boston, presso il governatore britannico Riccardo.

La Fondazione Teatro delle Muse può realizzare la Stagione Lirica grazie a: Soci Fondatori Comune di Ancona, Fondazione Cariverona che assegna anche un contributo speciale. Sostengono l’attività: Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, Regione Marche / Con il contributo speciale di Fondazione Cariverona / Con il sostegno di Estra Prometeo / Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse e degli Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro / Partner tecnico Profumerie Galeazzi e dmParrucchieri.

Informazioni e prenotazioni biglietteria Teatro delle Muse tel. 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

www.fondazionemuse.org

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