MARIO BRUNELLO. BACH VS BACH

Brunellox

12 capolavori bachiani: un progetto in tre anni di Mario Brunello. L’integrale della musica di Bach per violino e violoncello: le tre Sonate e le tre Partite per violino saranno eseguite al violoncello piccolo, mentre le sei Suite sul magnifico violoncello Maggini del 1600.

Torna nelle Marche Mario Brunello dopo il successo de “I Suoni dei borghi”, concerti nei luoghi colpiti dal sisma, a San Ginesio, Matelica e Treia, e torna ad Ancona sempre con gli Amici della Musica “Guido Michelli”, all’ Auditorium della Mole Vanvitelliana “Orfeo Tamburi”, domenica 28 ottobre alle 17,30, con un programma interamente dedicato a J.S.Bach, con il violoncello e il violoncello piccolo, e la certezza di un concerto che ci donerà una vera esperienza d'ascolto. Questo è il secondo concerto di un progetto triennale - Bach vs Bach, Specchi di suono - , che vede impegnato Brunello nell'integrale della musica di Bach per violino e per violoncello, le sei Suite per violoncello, e le tre Partite e le tre Sonate per violino, che saranno eseguite sul violoncello piccolo, uno strumento di raro ascolto che ha la stessa accordatura del violino, ma ad un'ottava più bassa. Se poi si guarda il programma, l'esperienza è ancor più particolare: una meravigliosa sequenza che comprende due dei più celebri brani per strumento solista dell'opera bachiana e non solo, la Suite n. 1 in sol maggiore per violoncello, BWV 1007, il cui Preludio è divenuto noto come un brano “pop”, e la Partita n. 2 in re minore, per violino, BWV 1004, la cui monumentale Ciaccona conclusiva è capolavoro assoluto della musica di ogni tempo. Gli altri lavori in programma sono ovviamente altrettanto stupefacenti, la Sonata n. 1 in sol minore per violino, BWV 1001, e la Suite n. 4 in mi bemolle maggiore per violoncello, BWV 1010: danze francesi che si susseguono, nelle Suite (appunto, “successione”) per violoncello come nelle Partite per violino: allemanda, corrente, sarabanda, giga, arricchite da minuetti o gavotte o bourrée..., o con preludi che aprono - come nella Suite n. 1 in sol maggiore, che apparirà come un sole di pace. Una serie di dialoghi eseguita alternando i due strumenti. In un'intervista, Brunello dice: “Le Suite sono la Bibbia di ogni violoncellista. Di recente alcuni studiosi ne hanno messo in dubbio l'autenticità. Furono scritte per violoncello? O Bach le concepì per la "sua" viola pomposa? Inoltre non esiste il manoscritto autografo di Bach, ma una copia fatta da sua moglie Anna Magdalena. Dunque, per poter contare ancora su un Bach "vero", mi sono rivolto alle Sonate e Partite certificate dal manoscritto autentico. Decidendo di partire dal basso”. Gli ingressi - particolarmente agevolati per i minori di 19 anni - vanno da 4 a 22 euro, biglietteria Teatro delle Muse. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Info:http://www.amicimusica.an.it/event/mario-brunello-bach-vs-bach-ii

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