È arrivato B.Art!

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Venerdì 29 marzo abbiamo raccontato il progetto B.Art – Business & Art per la fertilizzazione d’impresa nelle Marche ai soci del Consorzio Marche Spettacolo, insieme ai nostri partner GIOCOM, RossodiGrana, GGF Group e Enzo Reschini srl, e anche con l’Università degli studi di Urbino, che affiancherà il progetto come consulente scientifico nella fase di ricerca sul pubblico della cultura.

I due ambiti principali di B.Art

Il marketing
Per potenziare l’offerta culturale è necessaria la conoscenza delle persone che frequentano gli spettacoli dal vivo, acquisita attraverso indagini e ricerche che hanno per oggetto il pubblico – reale e potenziale - . “Non è detto che la cultura – o quanto meno alcuni suoi aspetti - non possa essere misurata da un sistema matematico” ha spiegato Stefano Brilli dell’Università di Urbino. Si possono infatti raccogliere alcuni dati specifici che – attraverso un’attenta lettura - possono portare ad acquisire una conoscenza approfondita del pubblico della cultura, e a sviluppare di conseguenza un’offerta nuova, più evoluta e diversificata.

Art & Business
B.Art vuole rispondere in maniera inedita alle domande tradizionali del mondo aziendale: l’arte dello spettacolo dal vivo può infatti veicolare contenuti di comunicazione, può lavorare sulla formazione del personale, può aprire scenari nuovi in fase di ricerca e sviluppo.
Una prima fase si apre con la call “50+1”, che l’azienda Enzo Reschini srl rivolge a tutti i soci del Consorzio Marche Spettacolo, mirata alla realizzazione di un progetto di spettacolo dal vivo a settembre 2019. A questo seguiranno altri quattro interventi artistici nelle aziende marchigiane, da realizzarsi entro settembre 2020. L’approdo finale è la creazione di un sistema continuativo e auto-sostenibile di matching fra le imprese e gli enti dello spettacolo dal vivo, che si concretizzerà in una piattaforma online dedicata: un catalogo navigabile dei servizi che gli enti dello spettacolo mettono a disposizione delle imprese e delle loro esigenze.

“B.Art discende dal progetto S.IN.C, che già nel 2016 indagava i rapporti fra imprese e mondo dello spettacolo dal vivo” racconta Gilberto Santini, Presidente del Consorzio Marche Spettacolo, “e come S.IN.C, B.Art persegue lo scopo di superare una storica diffidenza fra due mondi che poco hanno in comune. Ma solo in apparenza.”

Per restare aggiornato su B.Art, visita www.bartmarche.it o segui l’hashtag ufficiale #bartmarche

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