Macerata Opera Festival 2019 dal 15 luglio prende il via la nuova edizione aspettando il debutto delle opere nel weekend

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Lunedì inaugurazione delle mostre, incontro con i registi moderato da Alberto Mattioli e Macbeth Rooms con gli studenti di UniMC Martedì l’anteprima giovani di Carmen e apertura di Opera Lounge con la presentazione di un libro edito da Quodlibet e i trailer dell’opera con gli studenti di UniMC

Prende il via lunedì 15 luglio la settimana inaugurale del Macerata Opera Festival 2019 #rossodesiderio, una settimana densa di appuntamenti che porteranno la città e il pubblico verso gli attesi debutti operistici del weekend, con la prima di Carmen venerdì 19 luglio già sold out da molti giorni e, a seguire, Macbeth (20 luglio) e Rigoletto (21 luglio).

Nel desiderio più volte ribadito di costruire rapporti e reti territoriali si comincia lunedì 15 luglio alle ore 17 con il giro inaugurale delle mostre: da Palazzo Ricci dove si taglierà il nastro di Rossodesiderio, il Novecento svelato con opere inedite dalla raccolta della Fondazione Carima, si andrà poi agli Antichi Forni per Works in Red (omaggio a Donatella Fogante); quindi è la volta di #rossocomeopera photo social & connected space nello spazio espositivo dell’Accademia di Belle Arti GABA.MC Young, con la raccolta di foto postate su Instagram con l’hashtag #rossocomeopera.

Alle ore 18, alla Terrazza del Palazzo degli Studi, ci sarà l’incontro con i registi Jacopo Spirei, Emma Dante e Federico Grazzini, moderato dal giornalista della «Stampa» Alberto Mattioli (ingresso libero sino ad esaurimento dei posti disponibili, prenotazione consigliata sul sito sferisterio.it)

Alle ore 21 (replica ore 22) la prima giornata festivaliera si chiude nella sede storica dell’Università di Macerata (piaggia dell’Università 2) con Macbeth Rooms: Viaggio nel cuore di tenebra, spettacolo nato da un progetto dell’Ateneo di Macerata e frutto di un laboratorio teatrale per studenti che hanno approfondito le opere di Shakespeare e di Verdi. Guidati da Maria Paola Scialdone, docente di Letteratura tedesca, in veste di coordinatrice e responsabile scientifica, e dai registi David Quintili e Antonio Mingarelli, direttori artistici di Utovie teatrali, numerosi studenti di ogni dipartimento, anche stranieri – riuniti in una compagnia teatrale di Ateneo – hanno costruito una performance che mette in scena un “incubo” costruito da frammenti di un misterioso inconscio. Un vecchio edificio nel centro storico, aule vuote: c’è una lezione che è stata interrotta. Di cosa si parlava prima che la luce andasse via, che la radio smettesse di trasmettere, che il mondo piombasse nell’oscurità? Echi di violenza, terrore, bagliori di morte e forze oscure sembrano attraversare le pareti, si rispondono da una stanza all’altra.

Martedi 16 luglio alle ore 21 le porte dello Sferisterio si apriranno per la prima delle tre attesissime anteprime giovani: in scena – solo per gli under30 e i collaboratori dello Sferisterio – Carmen di Bizet, nuova produzione del Macerata Opera Festival 2019 con la direzione di Francesco Lanzillotta e la regia di Jacopo Spirei. In coincidenza con il primo spettacolo allo Sferisterio si inaugura la nuova Opera Lounge, allestita da Vere Italie in piazza Mazzini a partire dalle ore 18:30. Lo spazio sarà inaugurato con la presentazione del libro Imparare dalla luna di Stefano Catucci, pubblicato dalla casa editrice maceratese Quodlibet, nel giorno dei cinquant’anni dalla partenza della missione Apollo 11, che portò l’uomo per la prima volta sulla luna. Opera Lounge sarà luogo di incontri pre-spettacolo con critici musicali, artisti e protagonisti del festival; inoltre il pubblico vi potrà acquistare prodotti tipici marchigiani, prendere un aperitivo o uno spuntino, sorseggiare “Sferisterio”, il nuovo cocktail #rossodesiderio, ideato appositamente per questa edizione del festival da Vere Italie, a base di vino Ribona e visciole. Sempre nella Lounge, alle ore 20, nuovo appuntamento in collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata dal titolo Prima delle Anteprime: coordinati da Marcello La Matina, docente di semiotica del testo, da Lucia Rosa dell’Associazione Amici dello Sferisterio e dall’Associazione Culturale CTR, alcuni studenti di UniMC presenteranno le tre opere al pubblico dei coetanei con piccoli trailer raccontati dal vivo (16, 17 e 18 luglio, ore 20). Gli studenti coinvolti sono per UniMc Giorgia Casali, Lisa Giostra, Noemi Pellegrino, Maria Rogante e Linda Schiavi e, per la compagnia CTR, Leonardo De Bastiani e Francesco Cicarilli.

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