Le misure di sostegno allo spettacolo dal vivo previste nel Decreto Rilancio

Copertinacultura

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha annunciato l’approvazione del Decreto Rilancio nel corso di una conferenza stampa che si è svolta lo scorso 13 maggio; il 14 maggio il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, nel corso di una conferenza stampa online, ha illustrato quali misure a favore della cultura conterrà il decreto.

AGGIORNAMENTO DEL 20/05/2020
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella firma il Decreto Rilancio, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020


Le misure del Decreto Rilancio dedicate al settore spettacolo dal vivo:

1) L’istituzione di un Fondo Emergenza di 210 milioni di euro per il 2020 per le imprese culturali a beneficio - fra gli altri - degli spettacoli e dei grandi eventi annullati a causa dell’emergenza sanitaria;

2) L’istituzione di un Fondo Cultura che promuove gli investimenti sul patrimonio culturale. Il fondo ha una dotazione di 50 milioni di euro per l'anno 2020, finalizzato alla promozione di investimenti e altri interventi per la tutela, la fruizione, la valorizzazione e la digitalizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. La dotazione del fondo può essere incrementata dall'apporto finanziario di soggetti privati, comprese le persone giuridiche private.

3) L’ampliamento del Fondo Emergenze Spettacolo e Audiovisivo: dai 130 milioni di euro stanziati con il Decreto Cura Italia, a 245 milioni di euro. I Fondi di cui al primo periodo hanno una dotazione complessiva di 245 milioni di euro per l'anno 2020, di cui 145 milioni di euro per la parte corrente e 100 milioni di euro per gli interventi in conto capitale. Il Fondo può essere incrementato, nella misura di 50 milioni di euro per l'anno 2021 mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione.

4) La deroga ai criteri normalmente vincolanti nella ripartizione del FUS 2020/21. Per le Fondazioni Lirico Sinfoniche verrà determinata sulla base della media dei punteggi 2017 - 2019. Agli altri soggetti di teatro e spettacolo dal vivo verrà erogato nel 2020 un anticipo dell’80% più il 20% erogato sulla base delle attività svolte durante l’emergenza COVID-19; i fondi potranno essere utilizzati per integrare le misure di sostegno del reddito dei dipendenti;

5) Il rafforzamento del credito di imposta sul pagamento di affitti e locazioni ad uso non abitativo, che coinvolge anche i soggetti di spettacolo dal vivo;

6) La creazione di una piattaforma che consenta la distribuzione di spettacoli in streaming, ai quali accedere a pagamento, per garantire le entrate ai soggetti non ancora in grado di accogliere fisicamente il pubblico;

7) Misure a tutela dei lavoratori dello spettacoli dal vivo: i datori di lavoro che nell'anno 2020 sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica, possono richiedere concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all'assegno ordinario con causale "emergenza COVID-19", per una durata massima di nove settimane - estendibili per ulteriori cinque settimane - per periodi dal 23/02/2020 al 31/08/2020. l’estensione dell’indennità di 600€ ai lavoratori intermittenti che abbiano versato 7 giorni di contribuzione (non più 30, come nella misura precedente). Il Ministro garantisce inoltre la copertura dei lavoratori che dovessero rimanere comunque esclusi da questa misura attraverso i fondi emergenziali di cui al punto 1;

8) Attraverso la liquidazione del vecchio IMAIE (Istituto Mutualistico per la tutela degli Artisti, Interpreti ed Esecutori), da finalizzarsi entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto, verrà istituito un fondo per artisti, interpreti ed esecutori;

9) La possibilità di usufruire dell’Art Bonus per i soggetti finora esclusi, quali complessi strumentali, societa' concertistiche e corali, circhi e spettacoli viaggianti

10) Un anticipo della quota 5x1000 Cultura 2019, che verrà erogato entro il 31/10/2020;

11) L’estensione della possibilità di riscattare i voucher erogati a compensazione dei biglietti acquistati a 18 mesi (precedentemente erano 12 mesi). Detti voucher potranno essere emessi fino a settembre 2020;

12) La sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria fino al 16 settembre 2020;

13) L’esenzione dall’IRAP e il credito d’imposta per le pratiche di sanificazione, in vista della ripresa dell’attività (misure estese a tutte le imprese con meno di 250 milioni ricavi, fra le quali ricadono anche le imprese di spettacolo dal vivo);

Il Ministro ha inoltre annunciato che Parma - già Capitale della Cultura 2020 - conserverà il titolo anche nel il 2021 e vedrà riassegnato il titolo anche nella procedura in corso per il 2022.

I dettagli per l'entrata in vigore e l'operatività di dette misure saranno specificati nella versione definitiva del Decreto Rilancio, la cui pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è prevista nei prossimi giorni.


La conferenza stampa del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte;

La conferenza stampa del Ministro Dario Franceschini;

Le slide relative alla presentazione delle misure del Decreto Rilancio per i settori Cultura e Turismo

Il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale

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