SOIRÉE BAUDELAIRE Un bouquet di Fiori infernali e celesti

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Ripartiamo con entusiasmo e vi invitiamo a farlo con noi!

Con tre straordinari concerti, diversissimi tra loro per concezione, varietà della proposta e tipologia di artisti, che compongono la tradizionale rassegna estiva quest’anno eccezionalmente alla Corte della Mole Vanvitelliana, riprende l’attività degli Amici della Musica Guido Michelli, e mai come quest’anno, siamo felici di presentarla. I concerti alla Corte della Mole Vanvitelliana sostituiscono quelli tradizionalmente ospitati nella terrazza del Museo Archeologico, dove non sarebbe stato possibile ospitare lo stesso numero di spettatori degli anni passati. La rassegna s’intitola così La Corte. Conversazioni in musica, e s’inserisce tra gli eventi estivi del Comune di Ancona, e si realizza nell’ambito di Amo la Mole 2020. I tre concerti si terranno rispettivamente tre martedì di seguito il 14, il 21 e il 28 luglio, alle ore 21.30. Si parte con un evento particolare, un incontro tra musica e poesia, in collaborazione con Nie Wiem “Aspettando La Punta della Lingua poesia festival”: il 14 luglio, il poeta, traduttore, francesista, Nicola Muschitiello, voce recitante, insieme al pianista Roberto Prosseda, ci presenteranno: Soirée Baudelaire. Un bouquet di fiori infernali e celesti, testi di Charles Baudelaire, musiche di F. Chopin, R. Wagner/F.Liszt. Il concerto di poesia e musica s’avvale dell’edizione originale (1857) del Le fleurs du mal di Baudelaire, nella traduzione di Nicola Muschitiello che è stata celebrata come “nuova, coraggiosa traduzione della prima edizione censurata” del libro, che “dà ai fiori di Baudelaire una lucentezza straordinaria, come se li rigenerasse nella lingua italiana”. Muschitiello leggerà un certo numero di poesie tra cui due delle sei “poesie condannate”, cioè espulse definitivamente dall’edizione originale del libro, perché ritenute immorali, per sentenza di un tribunale parigino. La musica, che si alterna alla “musica” della poesia, è stata organizzata secondo un procedimento anch’esso inedito, adottando un criterio quasi “storico-filologico”. Per la scelta delle musiche si è tenuto conto delle predilezioni e conoscenze musicali di Baudelaire stesso: sappiamo quindi che la sua ammirazione più grande andava alla musica di Wagner, a cui egli dedicò un saggio, e che nutriva una viva ammirazione per Liszt; in un altro saggio, fa una sorprendente allusione alla musica di Chopin. Ecco quindi che nel programma musicale, un pianista che non ha bisogno di presentazioni come Roberto Prosseda, eseguirà brani che ormai fanno parte della cultura musicale di tutti, come i Nocturne op. 9 n. 2; op. 48, n. 1; op. 27 n. 2; op. 9 n. 1 di Fryderyk Chopin e l’Isoldens Liebestod s. 447 di Richard Wagner/Franz Liszt. https://www.amicimusica.an.it/event/la-corte-conversazioni-in-musica-primo-concerto-soiree-baudelaire

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