Un convegno di proposte per un teatro che assicuri la salute

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dal 29 al 31 ottobre 2020 si passa dall’edizione in presenza a Urbania a quella a distanza online

Un convegno di proposte per un teatro che assicuri la salute

con una diretta “live” sabato 31 ottobre dalle 10 alle 13

Si apre il XXI Convegno internazionale promosso dalla Rivista “Catarsi, Teatri delle diversità” fondata all’Università di Urbino Carlo Bo nel 1996 da Vito Minoia ed Emilio Pozzi, al quale è possibile iscriversi accedendo al sito www.teatridellediversita.it

URBANIA/PESARO, 28 ottobre 2020. “Dialoghi tra pedagogia, teatro e carcere” il titolo della nuova edizione del tradizionale convegno di Urbania. Segue l’uscita del numero 2/2020 della Rivista “L’Integrazione Scolastica e Sociale” (Edizioni digitali Erickson) che dedica un inserto monografico al tema “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità” (dall’art. 27 della Costituzione italiana) con l’editoriale di Andrea Canevaro dal titolo “Il carcere nel tempo della pandemia”. È lo stesso Canevaro, Professore emerito di Pedagogia speciale all’Università di Bologna, impegnato sul fronte dell’Inclusione sociale, a orientare i lavori che prevedono, come ogni anno, una prima sessione intitolata “Il laboratorio delle idee”, questa volta dedicata all’incontro tra operatori del teatro e dell’educazione in ambito penitenziario impegnati nella promozione di attività artistiche e culturali. Primi interventi di Rosella Persi, Maria d’Ambrosio, Adriana Lorenzi, Michele Gianni (che presenta il suo nuovo libro “Rantologia. Voci dalla terra dei tubi”, testimonianza autobiografica che ci aiuta a esorcizzare i giorni più drammatici della pandemia). Un’edizione particolare che, passando attraverso un Focus territoriale sul lavoro del “Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche”, arriva a presentare il film “Cattività” di Bruno Oliviero sul teatro partecipato di Mimmo Sorrentino e delle attrici recluse nella sezione di alta sicurezza del carcere di Vigevano. Il Teatro Metropopolare che opera nel carcere di Prato presenta It’s just a game con Robert da Ponte, regia di Livia Gionfrida. Significativa anche la produzione editoriale con le presentazioni di ben cinque testi appena pubblicati: Il bosco buonanotte frutto di un’esperienza sulla genitorialità positiva con i detenuti della Casa di Reclusione di Saluzzo, I cuccioli dell’Isis. L’ultima degenerazione dei bambini soldato di Fra Stefano Luca (nel quale l’autore presenta il programma innovativo di cui è direttore “Against Extremism – Rehabilitation and Reintegration Social Theatre Program”) , Prison Rules di Paola Iacobone esito di una ricerca di comparazione tra le realtà di teatro in carcere italiana e inglese, Oltrepassare il muro - percorsi di sensibilizzazione alla mediazione comunitaria in ambito penitenziario di Juan Pablo Santi, L'educazione poetica dalle teorie della narrazione all'esperienza della poesia di Claudio Mustacchi. Il convegno sede degli incontri annuali dell’International Network Theatre in Prison (INTiP), partner dell’International Theatre Institute (ITI-Unesco), offrirà spazio a progetti educativi promossi a El Salvador pnell’ambito della Giustizia penale minorile grazie alla Cooperazione internazionale e a una ricerca condotta tra operatori di Italia, Spagna e Portogallo (Progetto ESCAPE - Encouraging the use of Scenic Arts in Prisoners' Education). Sarà inoltre celebrata la quinta edizione del Premio Internazionale Gramsci per il Teatro in Carcere, riservando al 2021 l’ospitalità dell’esperienza premiata che sarà annunciata nella diretta online di sabato 31 ottobre. Al tradizionale appuntamento con i “Dialoghi della Scuola Sperimentale di Teatro di Animazione Sociale” a cura del burattinaio Mariano Dolci che incontra Alessandro Libertini e Véronique Nah della Compagnia Piccoli Principi, sarà affiancato un contributo di Paola Piizzi Sartori e Walter Valeri dal titolo: “Volto e maschera dietro le sbarre” recuperando la storica esperienza condotta dall’autrice, insieme a Donato Sartori, a partire dal 1987, nel carcere di Padova.
Sarà infine presentata la Settima edizione della Rassegna Destini Incrociati promossa dal Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere in collaborazione con il Ministero della Giustizia e il sostegno del Ministero per i Beni e Attività Culturali e per il Turismo, inizialmente in programma a novembre a Roma presso il Teatro Palladium del DAMS dell’Università Roma Tre, attualmente in data da ridefinire nel corso del 2021. Unitamente al Comune di Urbania che con fiducia aveva messo a disposizione le proprie strutture per organizzare l’incontro in presenza nel rispetto dei protocolli di prevenzione della diffusione del Covid-19 e costruendo un ponte ideale con l’ iniziativa romana, si intende lanciare un messaggio propositivo finalizzato alla valorizzazione dell’operosità di chi cerca un riscatto per il superamento di una dimensione di confinamento ed emarginazione attraverso un qualificato strumento formativo/inclusivo di conoscenza e prevenzione sociale e culturale come il teatro.

Foto: L’infanzia dell’Alta Sicurezza di Mimmo Sorrentino, Palladium, Roma, 2017 (ph Francesco Galli)

Il Convegno si è reso possibile nell’ambito di Destini incrociati – Progetto Nazionale di Teatro in Carcere a cura del Teatro Universitario Aenigma e del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo/Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione Marche – Assessorato alla Cultura. Patrocinio di: Comune di Urbania, Ministero della Giustizia, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, International Network Theatre in Prison (I.N.T.i.P.), International Theatre Institute (I.T.I.-Unesco), International University Theatre, Association (A.I.T.U.-I.U.T.A.), Associazione Nazionale Critici di Teatro (A.N.C.T.), Associazione Antigone. In collaborazione con: Direzione Casa Circondariale di Pesaro Provveditorato di Giustizia Emilia Romagna e Marche Coordinamento Regionale Teatro in Carcere Marche Ambito Territoriale Sociale 1 di Pesaro.

Direzione Generale e Coordinazione scientifica del Convegno Vito Minoia /Università di Urbino Carlo Bo Segreteria Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere David Aguzzi Grafica, omunicazione, collaborazione organizzativa Antonio Cioffi, Gloria De Angeli Organizzazione Romina Mascioli, Elena Orazi Riprese video Maria Celeste Taliani Riprese fotografiche Umberto Dolcini Servizio di traduzioni ed interpretariato Eleonora Ricci

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