Play. Laboratorio gratuito con Sandro Mabellini su testo di Caroline Baglioni

Foto-e1605787837660

Si svolgerà da remoto il laboratorio gratuito condotto da Sandro Mabellini. Candidature fino al 27 novembre 2020.

PLAY

Laboratorio gratuito da remoto condotto da Sandro Mabellini

su un testo di Caroline Baglioni

Il laboratorio, condotto da Sandro Mabellini, e organizzato in collaborazione con Beat 72/e-p (www.e-performance.tv), prevede il coinvolgimento di un gruppo di attori in un percorso di analisi ed interpretazione del testo PLAY, di Caroline Baglioni. La formula da remoto imposta dalla contingenza, non sarà un limite al lavoro, ma una sua definizione; il tema del testo è infatti un provino fra un regista ed un’attrice, diventa quindi più che plausibile di questi tempi che un provino avvenga tramite un canale non fisico ma virtuale. Il fatto di togliere il corpo non significa amputare l’azione di un attore; significa anzi amplificarne la portata, e far venire alla luce più piani di realtà e di finzione.

Un’attrice si reca a casa di un regista cinematografico per un provino. Durante il colloquio le richieste del regista diventano sempre più ambigue. Attraverso alcuni esercizi e improvvisazioni il regista entra nella vita privata dell’attrice e sconvolge le regole del loro incontro di lavoro. L’attrice, inizialmente in difficoltà, ribalta la situazione nell’improvvisazione entrando a sua volta nel privato del regista. I due inizieranno un dialogo in bilico tra fantasia e realtà confondendo i piani e parlandosi forse per la prima volta in modo esplicito. Il testo si fa strada attraverso le dinamiche che si possono innescare in questo contesto professionale, sottolineando la difficoltà del mestiere dell’attore, nella sua ricerca di autenticità.

SANDRO MABELLINI

Vive e lavora tra l’Italia e il Belgio. Si diploma come attore alla Scuola di Teatro di Bologna; si perfeziona come regista con Luca Ronconi al Centro Teatrale Santa Cristina; come performer con la Societas di Romeo Castellucci; come attore con Ariane Mnouckine e il Théâtre du Soleil. Si specializza come regista sugli autori contemporanei, tra cui: Wajdi Mouawad, Joël Pommerat, Pascal Rambert, Jon Fosse, Davide Carnevali, Martin Crimp, Patrick Marber, Philip Ridley. Vince il premio di produzione al Napoli Teatro Festival con Tu (non) sei il tuo lavoro, di Rosella Postorino, e con Casa di bambola di Emanuele Aldrovandi; vince inoltre I Teatri del Sacro con Stava la madre di Angela Dematté. Dirige Francesco Scianna nel Il gabbiano di Martin Crimp e Valentina Lodovini in Tutta casa, letto e chiesa di Dario Fo e Franca Rame.

CAROLINE BAGLIONI

Attrice ed autrice, classe ‘85. Nel 2007 lavora in Purificati di Sarah Kane per la regia di Antonio Latella. Diplomata nel 2008 al C.U.T. di Perugia, diretto da Roberto Ruggieri. Dal 2012 al 2017 fa parte del gruppo di ricerca teatrale La Società dello Spettacolo. Con il monologo Gianni vince il Premio Scenario per Ustica 2015, il Premio In-Box 2016 e il Premio Museo Cervi 2017. Inaugura un sodalizio artistico insieme a Michelangelo Bellani, con il quale scrive a quattro mani e realizza Mio padre non è ancora nato e Sempre verde, concludendo la trilogia dedicata ai legami di sangue. Parallelamente collabora con la Compagnia dei giovani del Teatro Stabile dell’Umbria e prende parte a diverse produzioni dirette da Danilo Nigrelli, Antonio Latella, Liv Ferracchiati, Andrea Baracco. Vince il Bando Autori Under 40 alla Biennale Teatro di Venezia 2019.

Il laboratorio si svolgerà sulla piattaforma Google Meet dal 7 al 12 dicembre con orario 10-13 e 14-17. La frequenza è gratuita ed obbligatoria. Alla fine di ogni giornata, l’ultima ora sarà una sorta di prova aperta visibile sulla pagina social di e-p (www.facebook.com/eperformance.tv)

Il lavoro è rivolto a 5 attrici e 5 attori, individuati su selezione. Per candidarsi è sufficiente inviare la propria candidatura attraverso un self-tape visibile attraverso link youtube, vimeo, ecc., in cui chi si racconta ha come compito quello di confondere piani di realtà e di finzione.

La candidatura va inviata entro il 27 novembre alla mail: laboratorioplay2020@gmail.com

I candidati selezionati saranno avvisati entro il 29 novembre. Per partecipare alla piattaforma Meet, chi ancora non ce l’ha dovrà creare un proprio account Google.

Fonte: www.teatroecritica.net

comments powered by Disqus