Borghi in festival: partito il bando del MiBACT

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Lo scorso 17 novembre, la Direzione Generale del Turismo e la Direzione Generale della Creatività Contemporanea del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo hanno pubblicato sui loro siti istituzionali, l’avviso pubblico del bando per la promozione delle risorse culturali, ambientali e turistiche dei piccoli comuni di interesse storico/artistico e per favorire la rinascita economica dei piccoli territori italiani.

Borghi in Festival” è un progetto fortemente voluto dal Ministero dei Beni Culturali per la rigenerazione del territorio come spazio di sperimentazione in cui attivare modelli innovativi e sostenibili di economia, strettamente connessi con le comunità locali.


Per partecipare al bando, le domande devono essere caricate online sul sito del MiBACT entro venerdì 15 gennaio 2021, a mezzogiorno. I partecipanti avranno un mese di tempo per ideare i loro progetti che saranno realizzati tra aprile e luglio 2021.


Borghi in festa: il finanziamento ai comuni

Possono partecipare al bando i comuni con una popolazione inferiore ai 5000 abitanti, singolarmente oppure in rete tra loro, tenendo presente l’obbligo di partenariato con gli stakeholder del territorio.

In via eccezionale, possono partecipare al bando anche i comuni con 10.000 abitanti che abbiano individuato il loro centro storico quale zona territoriale omogenea, con preferenza per quelle zone identificabili come aree prioritarie e complesse.

Borghi in festival” prevede un finanziamento, destinato ai comuni dichiarati vincitori, che copre l’80% dei costi ammissibili previsti per la realizzazione di ciascun progetto.

Il finanziamento sarà erogato entro il limite massimo di:

75.000 euro per i comuni che partecipano come singoli enti;
250.000 euro per i comuni che partecipano in rete tra loro.

Borghi in festival: come ottenere il finanziamento

Per ottenere il finanziamento, i comuni interessati devono realizzare delle iniziative innovative tenendo conto della sostenibilità e accessibilità delle stesse oltre che dell’impatto effettivo che avrebbero sul territorio interessato.

I comuni possono presentare progetti di vario genere purché originali ed in “forma di festival” come le mostre, le rassegne, i laboratori, le giornate di formazione e gli eventi a carattere culturale.

Le proposte dovranno essere in linea con gli obiettivi principali del bando che prevede, in particolare:

la promozione delle eccellenze dei territori dei borghi italiani;
il rafforzamento e l’integrazione dell’offerta turistica e culturale dei territori;
la creazione di nuove opportunità per il miglioramento socio-economico dei piccoli comuni;
la rigenerazione urbana a medio e lungo termine dei piccoli borghi;
la nascita di comunità locali più appetibili per i giovani;
la promozione ed il sostegno delle attività educative, didattiche e di formazione innovative.
I progetti vincitori saranno visibili pubblicamente sul sito del Ministero come esempi di pratiche di rigenerazione urbana e di sostenibilità turistica dei borghi sull’intero territorio nazionale.

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