IL PUBBLICO DELLO SPETTACOLO NELLE MARCHE: il report

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Con il report IL PUBBLICO DELLO SPETTACOLO NELLE MARCHE si porta a compimento la ricerca sui pubblici dello spettacolo dal vivo promossa dal Consorzio Marche Spettacolo in collaborazione con il partner di progetto GGF Group e con la consulenza scientifica dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

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La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto B.Art - Business & ART per la fertilizzazione d’impresa nelle Marche, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo POR FESR 2014/2020 per l’innovazione delle imprese culturali e creative.

Le due sezioni iniziali del contributo vanno a fare da corollario introduttivo alla presentazione della ricerca.

La prima sezione del report dal titolo UNA REVISIONE DELLE RICERCHE SUI PUBBLICI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO IN ITALIA ospita una mappatura delle ricerche italiane sui pubblici dello spettacolo dal vivo che ha l’obiettivo di andare a costituire una solida ed esaustiva base teorica e di dati per l’analisi dei pubblici degli eventi marchigiani. Nonostante il vasto panorama atomizzato, frammentato e spesso di difficile reperibilità, sono state raccolte numerose analisi sui pubblici delle arti performative, condotte sia da operatori del settore, sia nell’ambito sulla comunicazione e la sociologia della cultura, ma anche dagli Osservatori regionali dello spettacolo dal vivo. A chiusura della sezione viene presentato un breve excursus sulle ricerche emerse sul panorama dello spettacolo dal vivo nelle Marche. Queste ricerche mettono insieme sia cenni riguardanti l’evoluzione storica del settore dello spettacolo dal vivo marchigiano sia dati precisi sulla composizione del settore e sulla distribuzione dei luoghi e degli enti all’interno del territorio regionale. È proprio all’interno di queste analisi, in particolare nel bilancio del 2012 Lo spettacolo dal vivo nelle Marche, che si auspica che le future analisi si focalizzino sulla domanda e quindi su una mappatura dettagliata del pubblico dello spettacolo dal vivo marchigiano descritto nella sua identità e nei suoi comportamenti da fruitore.

La seconda parte del contributo dal titolo IL PUBBLICO DELLE PERFORMING ART ALLA PROVA DEL COVID-19: L’IMPATTO DELLA PANDEMIA SUI CONSUMI DIGITALI E SUL RIENTRO NEGLI SPAZI DI CULTURA si colloca, invece, nel frangente pandemico e traccia un approfondimento sulle più recenti ricerche emerse sui pubblici delle arti performative durante la pandemia a livello internazionale. Prima di tracciare una sintesi dei principali dati emersi dalle indagini che si sono sviluppate lungo tutto il 2020, alcune delle quali sono state descritte durante il precedente workshop di novembre (Dall’online all'offline e ritorno: un bilancio delle ricerche su Performing Arts e Covid-19), viene descritto il più ampio contesto di studi che da anni si occupa dell’impatto del digitale sui consumi culturali e vengono, inoltre, delineate alcune delle problematiche metodologiche rilevate osservando le ricerche emerse sui pubblici dello spettacolo dal vivo durante la pandemia.
Ci è sembrato inevitabile inserire un apposito capitolo sulle ricerche emerse durante il 2020 sia perché già trattate insieme nel workshop già citato sia perché inevitabilmente i nostri dati sui pubblici dello spettacolo dal vivo nelle Marche sono già “vecchi” rispetto alla crisi che il settore dello spettacolo dal vivo sta attraversando e che avrà una forte influenza non solo sulle pratiche di produzione e creazione ma anche di fruizione.

La parte centrale del contributo è dedicata alla ricerca sui pubblici delle Marche. La ricerca presenta un’analisi delle caratteristiche socio-demografiche, dei comportamenti, dei gusti e degli atteggiamenti degli spettatori che frequentano gli eventi dal vivo della Regione. La ricerca è stata svolta tramite un questionario cartaceo somministrato in 31 eventi svolti nelle Marche fra maggio 2019 e febbraio 2020. Gli eventi sono stati scelti in modo da garantire una giusta distribuzione territoriale fra le province del territorio marchigiano e la rappresentazione di diverse categorie di eventi. Riguardo a quest’ultimo punto gli eventi sono stati segmentati per tipologia di contesto – somministrando quindi il questionario durante festival estivi, ma anche durante rassegne e stagioni autunnali e invernali – e per genere della proposta. Come incentivo alla partecipazione è stato rilasciato ad avvenuta compilazione un buono sconto per uno spettacolo nelle Marche fra i convenzionati con il Consorzio Marche Spettacolo. Sono stati raccolti un totale di 2246 questionari validi.

Obiettivo della ricerca è quello di fornire una base di conoscenze atte ad orientare le organizzazioni culturali della regione verso i pubblici e verso la costruzione di nuove relazioni con le proprie comunità di riferimento.


La ricerca è realizzata nell'ambito del progetto “B.Art - Business & ART per la fertilizzazione di impresa nelle Marche”, coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo – FESR 2014/2020.
L'iniziativa è stata svolta in collaborazione con il Centro LaRiCA - Osservatorio sui pubblici dello spettacolo dal vivo, Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali (DISCUI) dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e il partner progettuale GGF Group srl al fine di conoscere preferenze, desideri e abitudini del pubblico dello spettacolo dal vivo delle Marche.

La ricerca è stata realizzata con la consulenza scientifica della Prof.ssa Laura Gemini, del Dott. Stefano Brilli e della dottoranda Francesca Giuliani, che con il bando Eureka ha vinto la borsa di studio cofinanziata da Consorzio Marche Spettacolo, Regione Marche, Università di Urbino, per il progetto di ricerca “L’audience development per il turismo culturale e la valorizzazione delle aree interne. Studio di una strategia di sviluppo per i piccoli teatri delle Marche".


Ringraziamo tutti i Consorziati che hanno accolto le attività della nostra ricerca, fornendoci dati e consentendoci, ad esempio, di somministrare i questionari in occasione degli eventi di spettacolo.

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