DOMENICO SCARLATTI E IL FLAMENCO Amaya Fernández Pozuelo, clavicembalo

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Il secondo appuntamento della rassegna estiva "La Corte. Conversazioni in musica”degli Amici della Musica Guido Michelli si terrà alla Corte della Mole Vanvitelliana martedì 13 luglio alle ore 21,30: è un originale concerto con la clavicembalista Amaya Fernández Pozuelo che proporrà “Domenico Scarlatti e il Flamenco”. I concerti estivi segnano la ripresa delle attività in presenza dalla chiusura dello scorso autunno, e s’inseriscono tra gli eventi estivi del Comune di Ancona, realizzati con il patrocinio del Comune di Ancona e grazie a La Mole - Cultura Presente. Amaya Fernández Pozuelo, nata a Madrid, ma legata dagli studi all’Italia, e qui residente, spazia agevolmente dal Cinquecento al Settecento riscuotendo grande successo di pubblico e critica in importanti Festival in Italia e all’estero. Il suo concerto mostra le due anime di Scarlatti, quella aristocratica e quella legata all’elemento popolare, caratteristiche che ne fanno un compositore originalissimo, uno dei più geniali e fantasiosi dell’intera storia della musica. Domenico Scarlatti (1685-1757), napoletano, figlio d’arte - il padre Alessandro è stato uno dei maggiori operisti del Seicento-, è il centro di questa proposta artistica: un originale progetto sul vulcanico talento partenopeo - che “emigrò” in Portogallo e Spagna per necessità d’impiego -, che mostra tutte le luci del suo genio, la gioia irrefrenabile, la malinconia, le apparizioni imprevedibili, il fascino verso l’elemento popolare. Amaya Fernández Pozuelo propone, insieme ad alcune delle sue Sonate (ne scrisse più di 550) - Sonata K 1 in re minore, Sonata K 213 in re minore, Sonata K 208 in la maggiore, Sonata K 184 in fa minore e K 115 in do minore - coloro che recepirono immediatamente l’importanza di Scarlatti nella storia della musica - e in quella rivoluzionaria degli strumenti a tastiera: Scarlatti era molto amato, per esempio, da Chopin. I grandi epigoni riempiono in qualche modo il mondo di luce e ombre scarlattiano: Padre Antonio Soler (1729-1783) Sonata n. 84 in re (R413), Mateo Pérez de Albéniz (1755-1831) Sonata in re, e Félix Máximo López (1742-1821) Variaciones al Minué afandangado in re minore. Gli altri appuntamenti della rassegna saranno, il 20 luglio, con Ida Pelliccioli, pianista nata a Bergamo ma formatasi al Conservatorio di Nizza, e il suo “Introspezioni”, mentre il 27 luglio si chiude con “Suono giovane” con due giovani strepitosi talenti, Luca Giovannini, violoncello, Leonora Armellini, pianoforte, impegnati con grandi opere, due del grande repertorio cameristico, concerto in collaborazione con Marche Concerti nell’ambito del festival Musica con Vista del Comitato AMUR con Le Dimore del Quartetto e Associazione Dimore Storiche Italiane.
La prenotazione dei biglietti per tutti i concerti, è presso la biglietteria Teatro delle Muse dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00: 071 52525 - biglietteria@teatrodellemuse.org.
Info: https://www.amicimusica.an.it/event/domenico-scarlatti-e-il-flamenco. Biglietti Rassegna estiva “La Corte. Conversazioni in musica”: INTERI: € 12; RIDOTTI, riservati ai Soci Amici della Musica “G. Michelli”: € 10; RIDOTTI EXTRA, giovani fino a 26 anni, invalidi e disabili: € 5
 

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