Tutte le news di Musicultura

  • Record di iscrizioni a Musicultura 2021

    Thumbnail_19420417_10155016162608303_6633340132080447668_n-960x640
    Di un aereo si direbbe che ha sfondato il muro del suono, trattandosi di un concorso che ha a cuore la dimensione artistica delle canzoni si può dire che è stata oltrepassata una soglia davvero rimarchevole: quelle delle 1000 iscrizioni. Sono infatti 1061 i partecipanti alla XXXII edizione (2021) del concorso di Musicultura. In trentadue anni non erano mai stati così tanti. Il dato è ancor più significativo se si considera che possono partecipare al concorso solo artisti che scrivono le canzoni che interpretano.
  • MUSICULTURA 2021 | APERTE LE ISCRIZIONI AL CONCORSO

    Thumbnail_dsc_7264-1024x681
    Sono aperte le iscrizioni alla 32° edizione di Musicultura.
  • INTERVISTA. “C’è ancora bisogno di musica”: Walter Veltroni a Musicultura 2020

    Thumbnail_veltroni
    Tra le atmosfere barocche del cortile di Palazzo Buonaccorsi, in occasione della XXXI edizione del Festival, Walter Veltroni racconta del suo ritorno alla saggistica presentando il suo ultimo scritto, Odiare L’odio, “un sentimento livido, una lunga bava di lumaca nella vita di ciascuno di noi. (…) Si infila nelle ferite del nostro tempo e progressivamente ci domina”
  • INTERVISTA. Lucilla Giagnoni a La Controra: “Ciò che caratterizza un artista è la capacità di essere versatile e poliedrico”

    Thumbnail_k1a9288_1-scaled
    Attrice, sceneggiatrice ed autrice televisiva, Lucilla Giagnoni considera l’arte come panacea di tutti i mali. E proprio all’arte ha dedicato una vita intera: ha frequentato la Bottega di Gassman a Firenze; ha partecipato alla creazione di quasi tutti gli spettacoli prodotti dal Teatro Settimo; ha collaborato con illustri personalità del mondo del cinema, della musica, della letteratura; ha progettato spettacoli, è stata autrice di trasmissioni radiofoniche per la Rai. Durante l’incontro nel cortile di Palazzo Conventati, per La Controra di Musiculturaci, ci ha trasportato nella sua variopinta dimensione artistica.
  • INTERVISTA. Un suono lungo 150 anni: il Gruppo Ocarinistico Budriese a Musicultura 2020

    Thumbnail_k1a9385_1-scaled
    È una tradizione antica, con un secolo e mezzo di storia alle spalle, quella che il Gruppo Ocarinistico Budriese ha deciso di far rivivere; è una tradizione “vecchia” di 150 anni, eppure ancora incredibilmente attuale. A dimostrarlo è questo ensemble che ha l’obiettivo di riscoprire il repertorio classico/operistico e di sperimentare nuove sonorità legate alla musica contemporanea, con una protagonista indiscussa: l’ocarina. O meglio, con tante protagoniste indiscusse: ocarine di ogni dimensione, che in occasione della settimana finale di Musicultura hanno animato con le loro note il centro storico e lo Sferisterio di Macerata.