Tutte le news di Amici della Musica

  • CONCERTO DI NATALE

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    Con Stefan Milenkovich, il violinista fuoriclasse di Belgrado, acclamato dalla critica e amato dal pubblico, e con un concerto strepitoso diretto da Fabio Maestri con Form, Orchestra Filarmonica Marchigiana, in collaborazione per l'evento, gli Amici della Musica “Guido Michelli” augurano un felice Natale al pubblico, martedì 19 dicembre, alle ore 21, al Teatro delle Muse. Il concerto ha un programma di grandissima attrazione, con due capolavori celeberrimi: il Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 35 di Pyotr Ilyič Čajkovskij, e la Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Ludwig van Beethoven. I due brani non hanno bisogno di presentazioni, in repertorio nelle sale di tutto il mondo, sono due monumenti della storia della musica amati anche dal cinema. Negli ultimi anni, il concerto per violino di Čajkovskij è stato al centro del bel film di successo “Il concerto” di Radu Mihăileanu, mentre il famosissimo – e meraviglioso – “Allegretto” della Settima beethoveniana, caricò di pathos l'importantissimo “discorso del re” nel film omonimo. Milenkovich è tanto un virtuoso quanto un raro comunicatore: bambino prodigio, suona a 10 anni per Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, per il presidente Mikhail Gorbaciov quando aveva 11 anni, e per il Papa Giovanni Paolo II all’età di 14 anni. Ha festeggiato il suo millesimo concerto all’età di sedici anni a Monterrey in Messico. Suona in tutto il mondo ed è profondamente impegnato anche in cause umanitarie - tra l'altro, gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin. Dedito anche all’insegnamento, nel 2002 è stato assistente di Itzhak Perlman alla Juilliard School di New York, prima di accettare l’attuale incarico di Professore di violino all’Università dell’Illinois Urbana – Champaign (USA). Il direttore Fabio Maestri sarà con noi anche all'inizio del nuovo anno, il 7 gennaio 2018, “cerniera” musicale d'eccezione. Questo notissimo compositore e direttore d'orchestra ha studiato con Franco Donatoni e Franco Ferrara. Da quarant’anni attivo sulla scena musicale, ha diretto in prestigiosi enti e festival tra cui Maggio Musicale Fiorentino, Teatro di S. Carlo di Napoli, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, Teatro dell’Opera di Roma.
  • SONGS FOR VIOLA E PIANOFORTE: DANUSHA WASKIEWICZ e ANDREA REBAUDENGO

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    Due splendidi musicisti Danusha Waskiewicz e Andrea Rebaudengo saranno ospiti della stagione concertistica Amici della Musica Guido Michelli domenica 26 novembre alle ore 17,30 al Teatro Sperimentale. Si tratta di un duo, viola e pianoforte, che propone un viaggio attraverso la forma del lied, in cui al posto della voce umana, si trova uno strumento dal timbro caldo ed intimo a lei molto vicino, la viola. "21 Songs for viola and piano" è il titolo di una progetto discografico (Decca) molto raffinato, che attinge dal repertorio da camera per voce e pianoforte (lieder, songs, chansons), i cui contenuti sono presentati in questo concerto. Brahms, Schumann, Sibelius, Wolf, Faurè, Ravel prendono vita, non più cantati, ma suonati, in un non detto pieno di significato, tra natura, amore, lontananza, preghiere. Un viaggio che va dal mondo sassone a quello greco, dalla tradizione ebraica a quella ispanica, dalle raffinatezza francesi ai ghiacci scandinavi, dove troviamo anche due brani appositamente scritti dal compositore Paolo Marzocchi, che, ispirato da melodie balcaniche, lascia spazio anche al virtuosismo strumentale. I due straordinari musicisti vantano importantissime esperienze musicali: Danusha Waskiewicz è stata influenzata dai più grandi musicisti, tra cui la professoressa Tabea Zimmermann, di cui è stata allieva. Sotto la direzione di Claudio Abbado – con cui ha inciso la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart con il violinista Giuliano Carmignola, per Deutsche Grammophon -, ha fatto parte dell'orchestra giovanile “Gustav Mahler”, è stata membro della Filarmonica di Berlino, ha assunto il ruolo di Prima Viola nell'Orchestra Mozart ed è parte dell’Orchestra del Festival di Lucerna. Tra le sue illustri collaborazioni si ricorda quella con il maestro Mario Bunello, che è stato da poco ospite ad Ancona, con cui, insieme alla violinista Isabelle Faust ha eseguito le Variazioni Goldberg di J. S. Bach sulle Dolomiti, a 2400 metri di altezza; i tre musicisti hanno quindi collaborato nell'esecuzione del meraviglioso Der Tod und das Mädchen di F. Schubert. Andrea Rebaudengo, nato a Pesaro, ha vinto importanti concorsi pianistici internazionali. Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui il Teatro alla Scala di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della Musica di Padova, Musica Insieme di Bologna, il Ravenna Festival. Il suo repertorio spazia da Bach ai giorni nostri, con una particolare predilezione per la musica scritta negli ultimi cento anni, e viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come improvvisatore. Molte le collaborazioni con altri musicisti: oltre alla Waskiewicz, è il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro alla Scala di Milano, alla “Bang-on-a-can Marathon” di New York, al Dom di Mosca, e in duo, con Cristina Zavalloni (Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, ai Concerti del Quirinale...).
  • KM - Kontinent Mozart. Alla scoperta dei concerti viennesi di Mozart. Terzo appuntamento

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    Arriva alla conclusione con due magnifiche opere, il ciclo dedicato ai cosiddetti “concerti viennesi” per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, per la stagione concertistica Amici della Musica “Guido Michelli" in collaborazione con Form - Orchestra Filarmonica Marchigiana, venerdì 10 novembre, alle ore 21 al Teatro delle Muse. Chi l'ha seguito in questi due anni, ha visto, e rivedrà nel prossimo appuntamento, il direttore Alessandro Cadario sul podio e Francesco Antonioni nella doppia veste di compositore e voce narrante, sul palcoscenico. Il solista, come sempre diverso, (nei casi passati, Miriam Prandi e Leonora Armellini), sarà Leonardo Colafelice, giovane e acclamatissimo pianista - “Sono molto emozionata di sentire un così favoloso pianista e musicista. Grazie per la tua Musica!” questo il pensiero di Martha Argerich su Colafelice - , con cui passeremo dal denso e drammatico do minore del concerto K 491, per chiudere con il luminoso do maggiore del celeberrimo K 467. Come sempre aprirà la serata una commissione d'opera a Francesco Antonioni, Code K3-491 - prima esecuzione assoluta - , una “guida musicale all'ascolto”, in cui il compositore, nota voce di Radio 3, conduce il pubblico all'interno del mondo mozartiano attraverso, nel nostro ultimo caso, il K 491, in un affascinante dialogo antico/contemporaneo che sospende l'ascoltatore tra il Settecento ed oggi. Sarà invece Johann Christian Bach, con la Sinfonia in re maggiore, op. 18 n. 4, ad aprire la seconda parte del concerto, una figura importantissima per Mozart che, ad otto anni, incontrò questo talentuosissimo compositore a Londra, e ammirò così tanto la sua musica da esserne influenzato in modo chiaro e persistente.
  • MARIO BRUNELLO: BACH VS BACH

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    All’ Auditorium della Mole Vanvitelliana “Orfeo Tamburi”, domenica 29 ottobre alle 17,30, per la stagione Amici della Musica “Guido Michelli”, la musica di Bach e l'arte interpretativa di Mario Brunello: la certezza di un concerto fuori dalla normalità, una vera esperienza d'ascolto. Se poi si guarda il programma, l'esperienza è ancor più particolare: il grande violoncellista eseguirà infatti, due Suite per violoncello, la n. 2 in re minore BWV 1008 e la n. 6 in re maggiore BWV 1012, e la Sonata n. 3 in do maggiore BWV 1005, e la Partita n. 1 in si minore BWV 1002, per violino. Bach vs Bach, questo il nuovo progetto che Brunello porterà ad Ancona nei prossimi tre anni con l'integrale della musica di Bach per violino e violoncello. La particolarità è questa: accanto alle 6 Suite per violoncello, le tre Partite e le tre Sonate per violino saranno eseguite sul violincello, o violoncello piccolo, strumento con la stessa accordatura del violino, ma ad un'ottava più bassa. Una serie di dialoghi eseguita alternando i due strumenti. In un'intervista, Brunello dice: “Le Suite sono la Bibbia di ogni violoncellista. Di recente alcuni studiosi ne hanno messo in dubbio l'autenticità. Furono scritte per violoncello? O Bach le concepì per la "sua" viola pomposa? Inoltre non esiste il manoscritto autografo di Bach, ma una copia fatta da sua moglie Anna Magdalena. Dunque, per poter contare ancora su un Bach "vero", mi sono rivolto alle Sonate e Partite certificate dal manoscritto autentico. Decidendo di partire dal basso”. Mario Brunello suona un violoncello Maggini del 1600.

  • Stagione Concertistica 2017/2018 della Società Amici della Musica “Guido Michelli”.

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    Una offerta culturale fra le più significative della città di Ancona, con straordinari interpreti e tanta bellissima musica: questa, in estrema sintesi, la Stagione Concertistica 2017/2018 della Società Amici della Musica “Guido Michelli”.