Tutte le news di Amici della Musica

  • CONCERTO PER LA MEMORIA

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    La seconda parte della Centesima Stagione si aprirà mercoledì 26 gennaio 2022 al Teatro delle Muse con un appuntamento ormai ricorrente da molti anni, la celebrazione del Giorno della Memoria, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Ancona e dell’A.N.P.I., e per la prima volta in collaborazione con la FORM - Orchestra Regionale delle Marche.
  • IL PRIMO CONCERTO DI BRAHMS

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    Un eccezionale Concerto di Natale, uno degli appuntamenti più importanti della centesima stagione Amici della Musica Guido Michelli, mercoledì 15 dicembre, al Teatro delle Muse ore 20.30, con il pianista argentino Nelson Goerner, illustre nome del pianismo internazionale, affiancato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal Maestro Manlio Benzi. Goerner è chiamato ad interpretare il Primo Concerto per pianoforte e orchestra op. 15 di Johannes Brahms, che concluderà il progetto dedicato all’esecuzione dei grandi concerti per pianoforte e orchestra del repertorio romantico, a cui è affiancata la Sinfonia n. 1 in do maggiore, op. 21, di Ludwig van Beethoven. Il concerto, previsto inizialmente per il 21 dicembre, è in collaborazione con Università Politecnica delle Marche ed è un progetto FORM – Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e Rete regionale Marche Concerti. Due opere, due esordi in due forme, due ricerche: l’op. 21 di un quasi trentenne Beethoven che si cimenta con la sua prima sinfonia, e quella quasi sperimentale, nata attorno ai 25 anni di Brahms, sotto l’impulso della nuova, capitale conoscenza di Robert Schumann, un lavoro a lungo rivisto, che ebbe diverse identità, sinfonia, sonata per due pianoforti, e poi concerto per pianoforte e orchestra, l’op.15 (curiosamente, lo stesso numero d’opera del primo concerto di Beethoven per pianoforte). Il pianoforte e l’orchestra sono sempre integrati in un solo corpo, una monumentale “sinfonia” in tre movimenti, in cui il pianoforte sinfonico di Brahms e l’orchestra ci regalano lunghi momenti di elevatissima bellezza e poesia. L’esecuzione di questa importantissima opera è affidata a Nelson Goerner, uno dei più brillanti solisti della sua generazione. Nato in Argentina, Goerner vince il Primo Premio al Concorso F. Liszt di Buenos Aires, con una borsa di studio per proseguire la sua formazione con Maria Tipo, al Conservatorio di Ginevra e nel 1990 vince il Primo Premio del Concours International d' Exècution Musicale de Genève. Goerner é regolarmente ospite dei maggiori festivals, sale da concerto ed orchestre in Europa ed oltre oceano. Tra gli altri il Salzburg Festival, La Roque d’Antheron, La Grange de Meslay , Edimburgo, lo Schleswig-Holstein e Verbier ; il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il South Bank Centre e la Wigmore Hall di Londra ed il Teatro Colon di Buenos Aires. Intensa anche l'attività cameristica con collaborazioni con il Takacs Quartet, J. Jansen, J. Rachlin, S. Isserlis, G. Hoffman e V. Replin, con il mezzo-soprano S. Koch, per due pianoforti con M. Argerich, A. Rabinovic e la moglie, Rusudan Alavidze. La direzione dell’Orchestra Filarmonica è affidata alla bacchetta di Manlio Benzi, noto direttore ,con all'attivo una cinquantina di titoli d'opera che ha diretto nei più importanti teatri del mondo quali la Bayerische Staatsoper di Monaco, l'Opera di Parigi e il Lincoln Center di New York, lo Staatstheater di Stoccarda, la Semperoper di Dresda, la Staatsoper di Amburgo, la Volksoper di Vienna. Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro delle Muse vanno da 5 euro, ridotti extra (Gruppi di allievi di Scuole Medie Inferiori e Superiori; bambini e ragazzi fino a 19 anni) a 35 euro, interi platea; online sul sito Vivaticket.com
  • Carolin Widmann – violino Dénes Várjon – pianoforte

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    Due fuoriclasse di fama internazionale, un programma di spettacolare bellezza, e un concerto di alta caratura: Carolin Widmann, violino, e Dénes Várjon, pianoforte, venerdì 10 dicembre, Teatro Sperimentale, ore 20,30, per la centesima stagione Amici della Musica “Guido Michelli”. Il programma: Leoš Janáček, Sonata per violino e pianoforte JW 7/7; Johannes Brahms, Sonata per violino e pianoforte n.1 in sol maggiore, Op.78; Antonín Dvořák, Quattro pezzi romantici; César Franck, Sonata per violino e pianoforte in la maggiore, FWV 8.
  • NICOLAI LUGANSKY

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    “… Lugansky non è semplicemente il più meraviglioso pianista russo dei tempi moderni; è uno degli artisti più straordinari della nostra epoca..."
  • I CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA DI J. BRAHMS

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    L’ultimo concerto che gli Amici della Musica Guido Michelli organizzarono al Teatro Muse fu il concerto di Natale del 2019. E’ con particolare emozione che quindi si ritorna in questo teatro, a capienza piena, a sancire un inizio di ritrovata normalità, con un concerto importante, all’altezza della situazione, due capolavori e un solista eccezionale: il pianista Benedetto Lupo, uno dei più ammirati concertisti e didatti italiani. Lupo interpreterà il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra op. 83 di Johannes Brahms, con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta dal giovane e talentuoso Alessandro Bonato, che presenterà invece un’altra composizione molto amata, la Sinfonia n. 35, K. 385, Haffner di Wolfgang Amadeus Mozart, venerdì 15 ottobre, Teatro delle Muse ore 20.30. Questo concerto si inserisce e chiude un più ampio progetto dedicato all’esecuzione dei grandi concerti romantici per pianoforte e orchestra, che gli Amici della Musica di Ancona hanno organizzato insieme alla rete regionale Marche Concerti e alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana. Il concerto è anche in collaborazione con Università Politecnica delle Marche. Aprirà la serata la splendida, scintillante, euforica e giustamente nota “Haffner” composta nel 1782 da un “maturo” ventiseienne Mozart, nella visione del suo coetaneo Alessandro Bonato, direttore principale dal 2020 dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana. La “Haffner” (dal nome del committente) nacque sotto altre forme, quelle della serenata, per poi essere rivista e modificata e giungere a noi piena di quella forza propulsiva che da quasi due secoli e mezzo ammiriamo. E questo carattere vitale e energico, inframezzato da momenti di incredibile poesia, appartiene decisamente al Concerto op. 83 di Johannes Brahms che seguirà l’esecuzione della Haffner. “Sto scrivendo un piccolo concerto per pianoforte con un piccolo scherzo molto grazioso. È in si bemolle (…)”. Così Brahms in una lettera preannuncia la nascita di quella che sarà una delle sue opere più imponenti (e in assoluto anche degli stessi concerti per pianoforte e orchestra): quattro movimenti (come quelli della sinfonia) al posto dei tradizionali tre, arricchito da un infuocato secondo movimento in forma di Scherzo. Si tratta di un’opera piena di forza e di vitalità, di infinita bellezza, capace di trascinare l’ascoltare in una miriade di stati emotivi diversissimi, pur essendo costruita all’interno di una monumentale e ferrea architettura. Ascolteremo per la prima volta ad Ancona uno dei pianisti più importanti che la nostra nazione, ricca e generosa da questo punto di vista, ha: Benedetto Lupo, il primo italiano vincitore del prestigioso concorso internazionale Van Cliburn, pianista dal vasto repertorio, che ha collaborato con le più importanti orchestre americane ed europee. Nato a Bari, Benedetto Lupo ha iniziato gli studi musicali nella sua città. La sua intensa attività concertistica lo vede ospite regolare delle principali sale da concerto e festival internazionali. Oltre alle registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Benedetto Lupo ha inciso per Tel Dec, Bmg, Vai, Nuova Era, nonché l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la Arts. Nel 2005 è uscita una nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi che ha ottenuto numerosi premi internazionali, tra i quali il “Diapason d’Or”. Ai concerti con orchestra, Benedetto Lupo affianca l’attività cameristica e didattica. Titolare della cattedra di pianoforte nei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, istituzione della quale, dal dicembre 2015, è Accademico effettivo, svolge la sua docenza anche in prestigiosi masterclass. Biglietti in vendita alla biglietteria del Teatro delle Muse da 5 euro, ridotti extra (Gruppi di allievi di Scuole Medie Inferiori e Superiori; bambini e ragazzi fino a 19 anni) a 35 euro, interi.