Tutte le news di Hangartfest

  • È online il programma della XVIII edizione di Hangartfest

    Thumbnail_044fab_9f9b899f08dc4eee962ce9dbdebebf0d_mv2
    Presentata il 29 luglio, alla Sala Rossa del Palazzo del Comune di Pesaro, la diciottesima edizione di Hangartfest, manifestazione riconosciuta e sostenuta dal MiC, dalla Regione Marche e dal Comune di Pesaro, che si avvale della collaborazione di ISIA Urbino (per il Premio Interfaccia Digitale), di AMAT, Indipendance, di Sistema Museo - Musei Civici e che, per la prima volta, si realizza con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
  • Explorer, una comunità di spettatori consapevoli

    Thumbnail_cattura
    Il progetto EXPLORER si prefigge di accompagnare lo spettatore nella fruizione attiva delle arti performative e, in particolare, della danza contemporanea, fornendo strumenti di lettura critica e favorendo quei processi che permettano allo sguardo di andare al di là della spettacolarità, per rintracciare le motivazioni e le modalità creative. L’obiettivo del progetto è quello di costruire una comunità di spettatori consapevoli.
  • INVITO A PARTECIPARE AL PREMIO INTERFACCIA DIGITALE 2021, DEDICATO ALLA VIDEO DANZA

    Thumbnail_cattura
    Con un paio di settimane in anticipo rispetto alle previsioni il Festival pubblica l'invito a partecipare alla seconda edizione del Premio Interfaccia Digitale, rivolto a coreografi, performer, artisti visivi e video maker di qualsiasi nazionalità.
  • PREMIO INTERFACCIA DIGITALE 2021

    Thumbnail_unnamed
    Con un paio di settimane in anticipo rispetto alle previsioni, il Festival Hangartfest pubblica l'invito a partecipare alla seconda edizione del Premio Interfaccia Digitale, rivolto a coreografi, performer, artisti visivi e video maker di qualsiasi nazionalità.
  • Ciak si gira! ai Musei Civici, al Museo Rossini, al Teatro Maddalena e nei vicoli del centro storico

    Thumbnail_cattura
    Con temperature piuttosto rigide, Pesaro ha accolto ad inizio aprile le riprese del nuovo video di Rossana Abritta, ma a riscaldarle il cuore è stata la gentilezza del personale dei Musei Civici e del Museo Nazionale Rossini, dove si sono ambientate alcune scene. Le riprese si sono svolte anche nei vicoli del centro storico della città e al Teatro Maddalena, dove l'artista con i suoi collaboratori erano in residenza creativa.