News from the Consorzio and his members

  • Intitolato a Piero Cesanelli il piazzale del Teatro Persiani a Recanati

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    L’amministrazione comunale di Recanati ha deciso di intitolare a Piero Cesanelli lo spazio prospiciente il Teatro Persiani. La scelta non poteva essere più indovinata: siamo di fronte all’edificio cittadino deputato alla musica e a due passi dal “cinemino” dove, nel 1990, si tenne la prima edizione dell’allora “Premio Recanati”. La cerimonia ufficiale avrà luogo il prossimo 24 aprile, in concomitanza con il concerto al Teatro Persiani, in anteprima nazionale, dei giovani artisti finalisti della XXXI edizione di Musicultura.
  • Mibact, “Professionisti della cultura cercasi”: aperte candidature per la Scuola del Patrimonio

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    Due anni di corso di alta specializzazione per il patrimonio culturale proposto dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
  • TRATTATO DELLE PASSIONI–  III. Odio e Amore. Disprezzata regina. Donne, amanti, imperatrici nella musica barocca.

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    Si conclude mercoledì 19 febbraio, al Teatro Sperimentale, alle ore 21.00, il ciclo “Trattato delle Passioni” dedicato allo splendore della musica vocale barocca. Il ciclo di tre concerti - curato dal soprano Pamela Lucciarini, insieme all’ Ensemble Recitarcandando di cui è fondatrice ed anima -, prende a prestito il titolo del trattato “Les passions de l’âme” di Cartesio e partendo dai sei “affetti primari” - Gioia, Tristezza, Amore, Odio, Meraviglia - esplora il modo in cui poeti e musicisti del Barocco italiano li hanno descritti. Le ultime due passioni, quelle che per antonomasia si contrappongono, sono Odio e Amore che qui ritroviamo rappresentate nella figura tipica del teatro in musica barocco, quella della “regina”. “Disprezzata regina. Donne, amanti, imperatrici nella musica barocca” è il titolo esplicativo del contenuto del concerto, che vede Pamela Lucciarini, voce e spinetta, e l’Ensemble del Recitar Cantando, Maurizio Piantelli tiorba e Cristiano Contadin viola da gamba, insieme con Maria Grazia Calandrone, voce poetica. La Calandrone, poetessa e drammaturga, ha immaginato il percorso poetico che scorre accanto a quello musicale, percorso non così prevedibile visto che si passa da Giovanni Battista Marino, a Rabindranath Tagore, a Li Po, Giorgio Caprone, Silvia Plath, Campana, Pasolini, Baudelaire e altri giganti della poesia, alternati a Monteverdi, Cavalli, Sigismondo D’India ecc. In questo modo le due arti, la poesia e la musica si rispecchiano l’una nell’altra, per ricreare nello spettatore di oggi un’altra delle passioni primarie previste da Cartesio: la Meraviglia. Un evento che dimostra come una musica lontana nel tempo sia invece di immediata comprensione e molto più vicina di quello che si possa immaginare, contrappuntata da magnifiche opere poetiche che attraversano anche loro i secoli nel nome di “passioni” che sono sempre state al centro della vita e dell’arte umana. Questo un promo dello scorso anno: https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=A-P1wf4M8VQ&app=desktop Gli ingressi - particolarmente agevolati per i minori di 19 anni - vanno da 5 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse.
  • ASCOLI PICENO, MARTEDÌ 18 E MERCOLEDÌ 19 FEBBARIO “WE WILL ROCK YOU” IL MUSICAL SULLE NOTE DEI QUEEN

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    Sono le note dei Queen a risuonare martedì 18 e mercoledì 19 febbraio al Teatro Ventidio di Ascoli Piceno con il musical We Will Rock You proposto nella stagione promossa da Comune di Ascoli Piceno e AMAT, con il contributo di Regione Marche, MiBACT e il sostegno di Bim Tronto. Lo spettacolo con i più grandi successi dello storico gruppo inglese è tra quelli più rappresentati al mondo ed è riproposto in un nuovo allestimento prodotto da Claudio Trotta per Barley Arts, rinnovato sotto ogni aspetto, che mantiene tutta la carica rock apprezzata da oltre 8 milioni di spettatori in 12 anni consecutivi di rappresentazioni.
  • A MOSCA CONCERTO DELL’ACCADEMIA ROSSINIANA E DELL’ACCADEMIA DEL BOLSHOI

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    L'Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” del Rossini Opera Festival ha tenuto un concerto a Villa Berg, sede dell’Ambasciata d’Italia in Russia, a Mosca. L’evento è inserito nel programma degli scambi musicali rivolto a giovani musicisti e cantanti lirici italiani e russi organizzato dall’Ambasciata italiana. Tra le varie collaborazioni sostenute dall’iniziativa figura lo scambio di ospitalità di allievi tra l’Accademia Rossiniana e lo Young Artists Opera Program del Teatro Bolshoi, diretto da Dmitry Vdovin.