News dal Consorzio e dai Consorziati

  • MARCHE PALCOSCENICO APERTO. FESTIVAL DEL TEATRO SENZA TEATRI: MERCOLEDÌ 27 GENNAIO SU YOUTUBE UNO SPETTACOLO DI BURATTINI DI TEATRINO PELLIDÒ / VINCENZO DI MAIO

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  • QUESTO NON È UNO SPETTACOLO DAL VIVO - Un atto di resilienza artistica

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    Sabato 23 gennaio, a Pesaro, all'interno di un negozio sfitto sito di fronte al Teatro Rossini, l'Associazione Culturale Centripeta ha organizzato un simbolico atto creativo "di resilienza artistica", durante il quale solo una vetrina separava il performer dai passanti. Un'iniziativa pensata per stimolare una riflessione sulla necessità di proteggere l’arte e la sua funzione sociale inestimabile, perché il teatro è un ottimo strumento di confronto e condivisione e dunque necessario in questi tempi di emergenza sociale, oltre che sanitaria.
  • VIDEO: PRÉLUDES Due mesi di emozioni in streaming

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  • L’CHAIM / ALLA VITA - Concerto per il Giorno della Memoria

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    Nonostante le difficoltà, gli Amici della Musica “Guido Michelli” mantengono l’impegno con il Giorno della Memoria che hanno assunto da tanti anni a questa parte. L’Chaim/Alla Vita, una frase augurante e inneggiante, è il bel titolo scelto per questo progetto musicale - che ripercorre le radici e l’identità ebraica in canti e parole di vita, dal Medioriente all’Occidente. Tre i musicisti che lo realizzano: Delilah Gutman voce, pianoforte ed elettronica; Filippo Dionigi, clarinetti e saxofono; Simone Zanchini, fisarmonica; con le composizioni originali e le elaborazioni dalla tradizione musicale ebraica di Delilah Gutman e Simone Zanchini. L’evento è realizzato con il patrocinio della Comunità ebraica di Ancona e con quello dell'A.N.P.I. - Ancona. Il concerto sarà visibile in streaming gratuito il 27 gennaio 2021, sul canale YouTube degli Amici della Musica dalle ore 21. Come si legge nella presentazione fatta dai musicisti, “un popolo “dimentica” quando la generazione che ora possiede il passato non lo trasmette alla successiva, poiché “un popolo non può mai dimenticare ciò che in primo luogo non ha mai ricevuto” - (Yosef Hajim Yerushalmi)”. La memoria può diventare, quindi, un potente strumento di conoscenza e di responsabilità: trasmettere questa memoria è anche “agire” – in ebraico la parola “davar” significa “parola”, “logos”, ma anche “azione” e “cosa” - come il racconto intrecciato al percorso musicale di “L’chaim/Alla vita”. Durante il concerto, si procede attraverso la parola e la tradizione di canti yemeniti, sefarditi e klezmer dall’antichità ad oggi, in duemilasettecento anni di storia attraverso la lingua ebraica, giudaico-spagnola, giudaico-tedesca (yiddish) e altre ancora: attraverso di loro, si narra l’urgenza di confrontarci con il tema della memoria e della sua autentica comunicazione nella contemporaneità. “L’chaim/Alla vita” lo fa attraverso i canti e le parole di vita, in una ricerca sonora e musicale che manifesta un repertorio dove nella musica la tradizione abita il presente e genera nuovi canti. Info: www.amicimusica.an.it
  • PREMIO E COLLANA “TESI ROSSINIANE”

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    La Fondazione Rossini, in collaborazione con la Fondazione Riz e Katyna Ortolani, ha istituito il premio “Tesi rossiniane” che viene attribuito alle migliori tesi di laurea e dottorato di argomento rossiniano discusse nelle università e nei conservatori italiani e stranieri. L’argomento delle tesi può essere rossiniano lato sensu: non solo Rossini, ma anche il linguaggio operistico del suo tempo e i diversi contesti in cui egli operò o venne recepito. I lavori potranno essere scritti nelle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo e tedesco.