News dal Consorzio e dai Consorziati

  • FRANCESCO SENESE e INGRID FLITER: Le sonate per violino e pianoforte di Beethoven

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    La celebre Sonata “a Kreutzer” di Ludwig van Beethoven nel concerto di domenica 24 febbraio al Teatro Sperimentale alle ore 17,30, per gli Amici della Musica “Guido Michelli”, con Francesco Senese, violino, e Ingrid Fliter, pianoforte, inaugura un ciclo triennale dedicato alle sonate per questo organico del genio di Bonn. Un bellissimo programma che prevede, accanto a 3 sonate beethoveniane, la n. 1 op. 12, la n. 6 op. 30 e appunto la n.9 op 47 detta “Kreutzer”, gli incantevoli “Quattro pezzi romantici” op. 75 di Antonin Dvorak. Sabato 23 febbraio, alle ore 17,30, Senese sarà alla Biblioteca Ragazzi Benincasa, per festeggiare il compleanno della biblioteca con una iniziativa “Aspettando la "Sonata a Kreutzer" Francesco Senese e il suo violino incontrano i bambini in Biblioteca Ragazzi”. I bambini sono invitati a partecipare. E' bizzarro che la più famosa Sonata composta da Beethoven, e uno dei lavori più belli mai scritti, dedicata, o forse, a posteriori, “regalata” a Rodolphe Kreutzer, violinista francese di grandissima fama, sia stata in effetti pensata, ed eseguita per la prima volta, per un altro grande violinista: George Bridgewater. Leggiamo infatti nell'autografo beethoveniano (in italiano): "Sonata mulattica composta per il Mulatto Brischdauer gran pazzo e compositore mulattico". Sì, perché il Bridgewater era un compositore nato da padre nero e madre tedesca. Aveva studiato composizione con Haydn e viveva a Londra. Beethoven l'aveva ascoltato a Vienna e ne era rimasto colpitissimo, i due erano diventati amici e sembra che l'amicizia si ruppe a causa del fatto che entrambi si erano innamorati della stessa donna che alla fine aveva preferito il Bridgewater. Da qui il cambio di dedica. Il destino della Sonata “Kreutzer” sembra legato a “questioni di donne”, vista la trama del romanzo di Lev Tolstoj che finì per amplificarne ulteriormente la fama grazie al successo dell'omonimo romanzo. Potremmo quindi ascoltare la incessante e travolgente energia sprigionata dalla meravigliosa opera di Beethoven nell'esecuzione di due grandi talenti quali Francesco Senese e Ingrid Fliter. Senese, membro della Lucerne Festival Orchestra e dell'Orchestra Mozart di Bologna su invito di Claudio Abbado, unisce alle sue grandi doti di musicista, una particolare sensibilità nei confronti dei giovani: in segno di profonda riconoscenza per l'istruzione musicale ricevuta, nel 2005, ventesimo anniversario dalla fondazione della Scuola, ha voluto fondare un Festival di musica da camera che fosse per i bambini e i giovani e con i bambini e i giovani della regione del Lago di Como. È da allora direttore artistico del Festival “Musica sull’Acqua” di Colico, suo paese natale. Ha suonato a Caracas il Concerto di Sibelius sotto la direzione di Diego Matheuz con l’Orchestra Simon Bolivar all'Auditorium del Centro di Azione Sociale e Culturale del Sistema delle Orchestre Giovanili ed Infantili del Venezuela fondato dal Maestro Jose Antonio Abreu. Ha suonato come solista con l'Orchestra Mozart di Bologna sotto la direzione di Claudio Abbado, accompagnato da musicisti come Isabel Faust, Raphael Christ, Danusha Waskiewicz ed Alois Posh, nel Terzo Concerto Brandeburghese di Bach, trasmesso in diretta da Rai Radiotre e nella Serenata notturna K 239 di Mozart. E' uno dei membri fondatori e primo violino del Kaleido Ensemble, gruppo con il quale esegue il più vario repertorio musicale, dal duo al decimino e oltre, con la partecipazione di alcuni fra i più significativi musicisti a livello internazionale. Con Kaleido Ensemble si è esibito per importanti festival e istituzioni fra cui Mito e il Teatro Lirico di Cagliari sotto la direzione del Maestro Antonio Pappano. La sua passione per l'insegnamento lo ha portato fin da giovanissimo a insegnare presso la Scuola Sperimentale di Musica "R. Goitre" di Colico dove ha iniziato i suoi studi musicali. Ingrid Fliter, dal canto suo, nel 2000 ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale Pianistico “F. Chopin” di Varsavia. Argentina, nata a Buenos Aires , ha iniziato i suoi studi con E. Westerkamp, esibendosi per la prima volta in pubblico all’età di undici anni, e ha compiuto il suo debutto professionale con l’Orchestra del Teatro Colon di Buenos Aires all’età di sedici anni. Nel 1992 si è trasferita in Europa, dove ha continuato gli studi con V. Margulis alla Musikhochschule für Musik di Friburgo (Germania), con C. Bruno a Roma e con F. Scala e B. Petrushansky all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Ha inoltre partecipato a Masterclass con L. Fleisher, A. Lonquich, L. Lortie e V. Bakk. Ha fatto il suo debutto orchestrale negli Stati Uniti con l’Atlanta Symphony, solo alcuni giorni dopo aver ricevuto, nel gennaio 2006, il Gilmore Artist Award. Si è esibita anche con la Cleveland Orchestra, la Los Angeles Philharmonic e altre orchestre sinfoniche statunitensi. Ha suonato nell’ambito di alcuni dei più importanti festival, quali Mostly Mozart, Grant Park, Aspen, Ravinia e Blossom. Come solista, ha tenuto concerti alla Carnegie Hall (Zankel Hall), al Metropolitan Museum e al 92nd Street Y (New York), alla Chicago Orchestra Hall così come a Boston, San Francisco, Vancouver, Detroit, Baltimora e Fort Worth (van Cliburn Foundation). In Europa e in Asia, la pianista argentina si è esibita ad Amsterdam, Tokio, Francoforte, Salisburgo, Colonia, San Pietroburgo e Berlino e ha suonato nell’ambito di festival come La Roque d'Anthéron (Francia), il Prague Autumn (Repubblica Ceca) e le World Pianist Series (Tokio). I suoi impegni recenti all’estero includono concerti con le orchestre filarmoniche di Rotterdam, Stoccolma e Israele, la Royal Liverpool Philharmonic, la BBC Symphony, la London Philharmonia e la Sydney Symphony. Di recente ha dato recital a Parigi, Barcellona, Milano, Tokio, Sydney e Londra, sia nella Wigmore che nella Queen Elizabeth Hall. Durante la stagione 2011-2012, l’artista si è esibita con la National Symphony e la Minnesota Orchestra e ha fatto il suo debutto con la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’orchestra della Radio danese, la Bergen Philharmonic e l’Orchestre National de Lille (Francia).
  • Recital pianistico di Michele Garzo sulle note di Scriabin, Chopin e Liszt

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    Continua Master Piano Festival, Domenica 17 febbraio si esibirà al Politeama di Tolentino Michele Garzo, in un concerto per pianoforte dedicato a musiche di A. Scriabin, F. Chopin e F Liszt. L’appuntamento è alle ore 18,00 e a fare da cornice sarà la splendida sala spettacolo che grazie all’ottima acustica e all’atmosfera raccolta e suggestiva è ideale per concerti di questo tipo. Al termine verrà offerta una degustazione enogastronomica organizzata in collaborazione con Vini Piersanti Pontemagno e Osteria San Nicola di Tolentino.
  • “CIVITANOVA DANZA TUTTO L’ANNO” VENERDÌ 15 FEBBRAIO AL TEATRO ROSSINI ILLUSIONISMO E ACROBAZIE CON “NIGHT GARDEN”

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    Illusionismo, acrobazie e tanta energia per la compagnia italiana più vicina alla creatività di Momix, Evolution Dance Theater, un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi, arriva al Teatro Rossini di Civitanova Marche venerdì 15 febbraio con Night garden, uno spettacolo che unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna.
  • DA VENERDÌ 15 A DOMENICA 17 FEBBRAIO AL TEATRO DELLA FORTUNA DI FANO LUCREZIA LANTE DELLA ROVERE E ALESSANDRO HABER IN “IL PADRE”

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    Da venerdì 15 a domenica 17 febbraio al Teatro della Fortuna di Fano prosegue FANOTEATRO - stagione della Fondazione Teatro della Fortuna realizzata in collaborazione con AMAT e con il contributo del Comune di Fano – con Lucrezia Lante Della Rovere e Alessandro Haber diretti da Piero Maccarinelli in scena con Il padre, una pièce di Florian Zeller capace di raccontare col sorriso, ironia, delicatezza e intelligenza, lo spaesamento di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone.
  • VENERDÌ 15 FEBBRAIO AL TEATRO PERGOLESI DI JESI CESARE BOCCI E TIZIANA FOSCHI IN “PESCE D’APRILE”

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    Venerdì 15 febbraio (ore 21) torna la stagione di prosa del Teatro Pergolesi di Jesi - nata dalla rinnovata collaborazione tra Fondazione Pergolesi Spontini, Comune di Jesi e AMAT - con Cesare Bocci e Tiziana Foschi in Pesce d’aprile, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico, scritto da Daniela Spada e Cesare Bocci e edito da Sperling & Kupfer, che in meno di un anno ha venduto più di diecimila copie.